L’arte di ascoltare


Erich Fromm, L’arte di ascoltare, Oscar Mondadori

Crescita Personale, Comunicazione & Psicologia

L’autore intende fornire informazioni sul suo modo di condurre il trattamento psicoanalitico, nel quale il paziente e la relazione con esso sono visti in termini umanistici e di solidarietà. Spiega come i ruoli di analista e paziente non siano in antitesi...




Erich Fromm, L’arte di ascoltare, Oscar Mondadori

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Perchè leggere questo libro

Perché mette in evidenza come la psicoanalisi sia l’arte di ascoltare sé stessi e gli altri. Perché mette l’accento sulla rilevanza della cultura e la società, senza tralasciare la libertà a cui l’uomo deve sempre tendere.


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Erich Fromm, L’arte di ascoltare, Oscar Mondadori

Riassunti di libri di crescita personale


Erich Fromm, L’arte di ascoltare, Oscar Mondadori Chi è l’autore? Erich Fromm è stato un filosofo, psicologo e psicoanalista e ha esercitato la sua professione presso gli istituti psicoanalitici di Berlino e Francoforte, dove collaborò anche all’Istituto per la ricerca sociale. È uno dei maggiori rappresentanti della psicologia post freudiana. Qual è l’intento dell’autore? L’autore intende fornire informazioni sul suo modo di condurre il trattamento psicoanalitico, nel quale il paziente e la relazione con esso sono visti in termini umanistici e di solidarietà. Spiega come i ruoli di analista e paziente non siano in antitesi ma siano complementari: il terapeuta deve avere una conoscenza di sé stesso che gli servirà per avere piena e completa comprensione dell’altro. Conosci meglio il libro: Il fine della psicoanalisi. «La psicoanalisi mira alla conoscenza di sé», con effetti terapeutici e con la possibilità di essere orientati a perseguire la felicità. La psicoanalisi è uno strumento che aiuta a vivere, non è solo una terapia, infatti una maggiore conoscenza di se stessi consente una migliore efficacia nel prendere decisioni e orientarsi nella quotidianità. Vivere la vita in modo significativo riconoscendo i valori che sono da guida ai comportamenti. La psicoanalisi aiuta a guarire da sintomi ossessivi, isterici e, da diversi anni anche disagi psichici legati all’insoddisfazione di vivere che crea al pari dei primi una pesante sofferenza che per essere curata in modo duraturo ha bisogno di grandi cambiamenti del modo di pensare, agire, sentire, comportarsi. La crescita psichica. L’autore condivide le sue osservazioni circa il fatto che ogni uomo sia alla ricerca di piacere e soddisfazione. Il raggiungimento di tale obiettivo è influenzato dalle condizioni e circostanze, positive o negative, che si presentano e che determinano una crescita sana o malata. Capita che alcuni eventi impediscano e siano da ostacolo alla crescita psichica sana. Condizioni di vita sfavorevoli, errori e deviazioni influiscono in modo sfavorevole alla crescita ottimale. L’uomo cerca di cambiare e di vivere in modo migliore, più sano e felice ma a volte non è semplice. Raggiungere coscienza del proprio sé per comportarsi e pensare in modo razionale, favorendo cioè la crescita e lo sviluppo. La terapia psicoanalitica. Secondo l’autore l’efficacia della psicoanalisi è determinata da tre fattori. Uno è l’individuazione dei conflitti reali che implicano un aumento di libertà. Focalizzarsi su problemi e conflitti fittizi impedisce di dare senso alla vita, mentre elaborare e cogliere il reale problema tentando di risolverlo permette di aumentare la libertà individuale e di fiducia e di impegnarsi con energia alla ricerca di soluzioni. Se ci si concentra su problemi che non sono reali, si sprecheranno energie alla ricerca di soluzioni che non esistono: la conseguenza è un forte senso di impotenza e incapacità. Un secondo fattore che permette la validità dell’intervento terapeutico è l’aumento di energia psichica che si ha nel momento in cui non la si utilizza e spreca più per la rimozione e la resistenza. Il terzo fattore, che l’autore reputa il più importante, è dato dalla rimozione degli ostacoli interiori e la conseguente concentrazione verso ciò che succede dentro di noi lasciando spazio alla nostra aspirazione a stare meglio. Questa, infatti, è una aspirazione umana verso la quale vanno indirizzate le energie. La relazione terapeutica tra analista e analizzando. L’autore fa notare come il rapporto terapeutico non si può sintetizzare in una semplice interazione ma bisogna approfondire e stabilire che tipo di relazione è. La qualità del rapporto è data dal fatto che le persone possano operare in libertà e senza diffidenza. Nel rapporto con i pazienti, l’autore sottolinea l’importanza dell’ascolto e del suo ruolo attivo; ascoltare e comunicare ciò che il terapista sente e intuisce per far emergere nel paziente aspetti di cui non era cosciente o che temeva. L’autore riferisce che analizzare le resistenze permette una maggiore presa di coscienza della verità. Esperienza e capacità di comprensione sono caratteristiche fondamentali del terapeuta. L’autore sottolinea che la premessa del suo intervento terapeutico è che negli uomini non esiste cosa che non esista dentro di lui. Ecco perché i suoi pazienti non hanno la percezione di un terapista che parla di loro da una posizione superiore ma hanno la sensazione di avere qualcosa in comune con lui, di avere esperienze in comune, anche le più irrazionali. Per comprendere a fondo ciò che avviene dentro i pazienti, è inevitabile e indispensabile che il terapeuta osservi ciò che succede anche dentro se stesso. Inoltre, secondo l’autore, non bisogna tralasciare le influenze della situazione sociale in cui il paziente vive. Responsabilità del paziente. L’autore chiarisce come il paziente, nel suo percorso psicoanalitico verso il cambiamento, debba attivare il suo senso di responsabilità e volontà che lo induce a farlo, senza demandare agli altri. Forza e crescita personale sono le aspirazioni umane massime e non devono essere offuscate dalla ricchezza, dalla produzione o dalle cose materiali. «Tutto quello che non è significativo per l’esistenza umana non merita di essere appreso». Spesso gli uomini sognano la felicità senza sapere quali siano le condizioni fondamentali ottenerla. Le società dovrebbero fornire valori-guida che guidino l’uomo al suo completo sviluppo. Oggi ci si focalizza sul successo, la ricchezza e il potere tralasciando i valori umani. L’autore rimarca come ogni uomo si differenzi dagli altri sotto tanti punti di vista e valorizza le diversità e unicità umane; a prescindere dalle caratteristiche individuali ogni uomo deve mirare a raggiungere la sua completa formazione, ciò che è davvero, vivendo con precisi scopi e chiara consapevolezza. Società e cultura. Il carattere si delinea dal carattere dei genitori e dal “carattere sociale”. L’educazione genitoriale e gli aspetti che la società cerca di valorizzare per le sue esigenze e la sua conservazione vanno di pari passo. L’autore rimarca che, per lui, la cultura è un concetto qualitativo in quanto forma e mette le basi per la formazione dell’individuo che viene influenzato dalla struttura sociali in cui vive. Il pensiero critico. L’autore fa notare come il pensiero critico sia uno strumento utile per affrontare le difficoltà della vita. Infatti, chi ha questa capacità è meno influenzato e suggestionato negativamente e riesce ad essere libero e centrato su se stesso. L’uomo che pensa criticamente riesce a fronteggiare la realtà in modo adeguato, perché in questo modo elimina tutto ciò che è di ostacolo alla comprensione della realtà. Mutare il proprio comportamento, mettendo in atto cambiamenti concreti nella vita quotidiana, è da completamento alla presa di coscienza di sé, che da sola non avrebbe la giusta efficacia per uscire dalla sofferenza. L’autore sottolinea, ai fini della guarigione, anche l’importanza di “eliminare l’eccessiva attenzione per la propria persona”: chi ha interesse solo per se stesso vive separato dal mondo circostante. Proprio questa separazione da tutto ciò che rende bella l’esistenza è causa di malessere. La convinzione che per guarire sia indispensabile concentrarsi sui propri problemi è totalmente errata. Citazioni: «La psicoanalisi non solo è in grado di curare le malattie, ma contribuisce anche alla libertà interiore dell’uomo; non è soltanto una terapia che elimina i sintomi, ma è soprattutto una via per la crescita delle forze individuali.» «È noto che in ogni essere umano esiste la tendenza, non solo biologica e fisiologica, ma anche psicologica, al benessere.» «In un paziente non c’è nulla che non sia anche dentro di me.» «La vita è il capolavoro di un singolo individuo che deve mirare al massimo di forza e crescita..» Perché leggere questo libro: Perché mette in evidenza come la psicoanalisi sia l’arte di ascoltare sé stessi e gli altri. Perché mette l’accento sulla rilevanza della cultura e la società, senza tralasciare la libertà a cui l’uomo deve sempre tendere. Questa scheda è stata realizzata da Francesca Pitzolu Categoria: Comunicazione e psicologia