Cambia vita in 7 giorni


Paul McKenna, Cambia vita in 7 giorni , TEA edizioni, Trad. N. Russo del Santo

Crescita Personale, Mindfulness & Felicità

Possiamo veramente cambiare la nostra vita in sette giorni? I cambiamenti più significativi nella vita sono spesso i mutamenti di percezione del mondo. Questo è l'intento dell'autore che, nell'arco di sette capitoli che rappresentano sette giorni, ci guida...




Paul McKenna, Cambia vita in 7 giorni , TEA edizioni, Trad. N. Russo del Santo

Paul McKenna, Cambia vita in 7 giorni , TEA edizioni, Trad. N. Russo del Santo è disponibile su Amazon Paul McKenna, Cambia vita in 7 giorni , TEA edizioni, Trad. N. Russo del Santo è disponibile su Il Giardino dei Libri

Perchè leggere questo libro

Il libro è ricco di aneddoti, storie evocative, esercizi pratici, di programmazione neurolinguistica e di visualizzazioni da fare. È scritto in modo che il lettore sia guidato dalla motivazione di frasi dell’autore, citazioni ricercate e esempi evocativi....


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Paul McKenna, Cambia vita in 7 giorni , TEA edizioni, Trad. N. Russo del Santo

Riassunti di libri di crescita personale


Paul McKenna, Cambia vita in 7 giorni , TEA edizioni, Trad. N. Russo del Santo Chi è l’autore? Paul McKenna è ipnoterapeuta inglese, ha un Ph.D. in scienze del comportamento, è studioso di PNL, formatore e performer. Ha scritto molti libri di successo e ha presentato alcuni programmi televisivi sulla crescita personale, il cambiamento e l’ipnosi. Tiene corsi in tutto il mondo e in particolare nella sua Inghilterra e in America. Qual è l’intento dell’autore? Possiamo veramente cambiare la nostra vita in sette giorni? I cambiamenti più significativi nella vita sono spesso i mutamenti di percezione del mondo. Questo è l'intento dell'autore che, nell'arco di sette capitoli che rappresentano sette giorni, ci guida per padroneggiare il nostro stato emotivo, e ci mostra ciò che è veramente importante per noi al fine di raggiungere ciò che vogliamo. Conosci meglio il libro: • Cosa succederebbe se un mattino ti svegliassi e la tua vita fosse esattamente come la desideri? La parola "responsabilità" non è molto popolare ed è spesso sinonimo di mancanza o di colpa. Tuttavia, l'autore ci ricorda che chi assume responsabilità per qualcosa ne assume anche il controllo. Lo vuoi tu il controllo della tua vita o preferisci consegnarlo nelle mani di qualcun altro? • Durante la guerra civile in Corea negli anni '50, alcuni soldati americani furono presi prigionieri. I cinesi avevano capito che noi esseri umani siamo il risultato di chi crediamo di essere. Furono fatti degli interrogatori in cui i prigionieri venivano invitati a ragionare sul sistema americano e alcune frasi come "Gli Stati Uniti d'America non sono perfetti" o "In un sistema comunista c'è meno criminalità" si insinuavano nella conversazione. Qualche tempo dopo il prigioniero rileggeva la discussione e veniva registrato. Questa registrazione era poi diffusa per radio, il prigioniero finiva così per essere etichettato come un collaboratore da chi avesse ascoltato le sue "dichiarazioni". Secondo il principio della dissonanza cognitiva noi esseri umani non possiamo tollerare una marcata diversità tra i nostri pensieri e i nostri comportamenti. Pertanto, i prigionieri che si ascoltavano affermare certe frasi apparentemente pro comunismo, cominciavano a considerarsi dei simpatizzanti. • Che cos'è l'immagine di sé? L'immagine di sé è una "profezia autorealizzante" molto potente che devia raramente dalla nostra mappa interna. Spesso, l'immagine di sé è inconscia e noi la comunichiamo al mondo in modo inconscio. Negli anni '80, John Opel, allora presidente di IBM, in un discorso alla Stanford University condivise questo messaggio: «Non fingete». Con questo esempio, McKenna ci ricorda che se non viviamo la vita che vogliamo è perché stiamo sprecando tempo ed energia a nascondere i lati negativi della nostra immagine. In pratica, esistono tre sé: 1. Quello autentico, 2. Ricoperto da quello “negativo” (quello che abbiamo paura di mostrare al mondo), 3. A sua volta ricoperto da quell'immagine di noi stessi che fingiamo di essere per piacere al mondo. Chi sei quando nessuno guarda? Come ti senti quando ti senti a casa? Se ti sentissi totalmente sicuro, cosa faresti? Come vivresti se potessi andare oltre le tue paure attuali? Negli anni '70 il chirurgo plastico Maxwell Maltz scoprì che per ridare la felicità a certe persone non bastava alterare l'apparenza del loro aspetto fisico. Certe volte c'erano delle cicatrici così profonde che riusciva a guarire solo aiutando i propri pazienti con delle visualizzazioni che invitavano all’accettazione di sé a livello emotivo. • Hai mai vissuto lo stesso evento assieme ad altri ma avendolo interpretato in due modi totalmente diversi? Uno stato emotivo può essere definito come la somma dei processi neurologici che avvengono dentro di noi in ogni momento. Tutte le persone si comportano in base allo stato emotivo nel quale si trovano in quel momento. Che cosa determina lo stato emotivo in un preciso momento? 1. La fisiologia, cioè la tensione muscolare, la postura, il respiro, come sentiamo il nostro corpo in un preciso momento; 2. Le rappresentazioni interne, cioè come interpretiamo il mondo, esattamente come Alfred Korzybski riassumeva nella frase "La mappa non è il territorio"; 3. E i film che girano nella nostra mente. Per ricordarci la potenza di questi "film", l'autore ci fa notare che nelle persone con forti paura o fobie è il film che ha il potere: il potere di dire «È terribile», «Non ce la faccio», «Non posso uscirne». • Ecco un esercizio per aumentare la fiducia in sé. Nei primi anni del 1900 lo scienziato russo Pavlov condusse diversi esperimenti nei quali offriva del cibo ai cani e allo stesso tempo suonava un campanello. Ripetuta per diverse volte l'operazione, i cani associarono l'offerta del cibo al campanello. Nel momento in cui lo scienziato suonava il campanello, i cani si aspettavano il cibo e cominciavano a salivare. Si tratta di una semplice associazione, quando noi facciamo qualcosa di nuovo creiamo un percorso neurale nel nostro cervello che si rafforza, fisicamente, ogni volta che ripetiamo quel comportamento. Quel comportamento poi diventa automatico. Paul McKenna suggerisce di utilizzare questo meccanismo di apprendimento a nostro vantaggio. Ogni volta che stiamo vivendo un'intensa emozione positiva, (se ridiamo, siamo felici e gioiamo per qualcosa), l'autore invita il lettore ad eseguire un gesto semplice: premere pollice e dito medio della mano che si preferisce così da creare un'associazione tra il gesto di pressione e le emozioni positive. L'associazione sarà da ripetere per un certo periodo e ripresa anche in futuro, così che - quando sarà utile provare un po' di positività in un momento buio - sarà sufficiente ripetere il gesto di pressione precedentemente associato. • Il potere di una prospettiva positiva. Un paio di anni fa, ci racconta l'autore, ho incontrato l'attore Will Smith a un party. Mi sono presentato e gli ho detto che ammiravo il suo lavoro e che credevo lui fosse di ispirazione positiva per molte persone. Si è fermato, mi ha guardato, ha pensato a ciò che gli avevo appena detto e ha risposto: "Grazie, grazie molte. ma devo dire", ha continuato lui, "che è stato facile per me... Io sono nero". Noi viviamo la nostra vita in base a come la interpretiamo. Il fatto è che tutto è relativo e essere flessibili è la risposta. La persona che ha sviluppato più modi per guardare alla vita e alle cose possiede il maggior numero di scelte, e quindi, una possibilità più vasta di controllare le situazioni. L'arte di ristrutturare il mondo utilizzando prospettive positive non significa ignorare i problemi, piuttosto avere la giusta flessibilità per far funzionare il proprio punto di vista contro le avversità. • Quando Thomas Edison fu intervistato dal reporter del New York Times che gli chiese: «Come ci si sente di aver fallito 700 volte?» lui rispose: «Io non ho fallito 700 volte. Io non ho mai fallito. Ho provato con successo che esistono 700 modi che non funzionano, e dopo averli eliminati, è possibile trovare ciò che funziona.» Di fronte a un progetto, formulando la domanda: perché questo progetto sarebbe difficile? La mente si sforzerebbe per cercare subito valide ragioni per le quali sarebbe veramente difficile portarlo a termine. Considera invece la domanda: Come posso fare per facilitare il raggiungimento di "questo progetto"? In questo caso, la mente si sforzerebbe di cercare soluzioni fattibili per la realizzazione del un progetto che hai in mente. • Le nostre convinzioni determinano le nostre decisioni, che a loro volta determinano la direzione che intraprendiamo nella vita. Esse controllano tutto di noi. Ecco perché è importante conoscere le nostre convinzioni e scegliere quelle che aprono la finestra a visioni utili del mondo. L'autore consiglia sette convinzioni chiave per cambiare la propria vita in meglio: 1. I fallimenti non esistono, esistono solo risultati, 2. Hai tutte le risorse necessarie dentro di te, 3. Puoi ottenere tutto se lo suddividi nei giusti micro-obiettivi, 4. Non c'è nulla che non va in te, non sei "rotto" e non hai bisogno di essere "aggiustato", 5. Se qualcosa non funziona, fai qualcos'altro, 6. Non ci sono problemi, solo opportunità, 7. Tu stai creando il tuo futuro ADESSO. • La prima causa di malessere è lo stress. McKenna non consiglia di ridurre l'esposizione allo stress, piuttosto di migliorare la sua gestione e fare leva sul tuo tempo di recupero. Dr James Loehr lo chiama "recovery time", tempo di recupero: riducendo le tossine che introduci nel corpo, riposando e dormendo, ridendo, sorridendo, muovendoti, mangiando cibo che dà energia e non la toglie. Adotta una prospettiva positiva, visualizza in positivo il futuro che vuoi vivere, cerca soluzioni, adotta le convinzioni utili, controlla il tuo dialogo interiore e gestirai meglio lo stress, senza doverlo evitare. Citazioni: «Se non assumi il controllo della tua vita, lo farà qualcun altro.» «La storia racconta che quando a Michelangelo fu chiesto come avesse potuto scolpire degli angeli così meravigliosi lui rispose "Io vedo l'angelo nella pietra ed elimino tutto il resto per mostrarlo agli occhi di tutti".» «Tu sei unico, dotato della tua unicità da portare nel mondo.» «Il fallimento è un atteggiamento, non un risultato.» «Il significato della vita è una vita piena di significato», Robert Byrne. Perché leggere questo libro: Il libro è ricco di aneddoti, storie evocative, esercizi pratici, di programmazione neurolinguistica e di visualizzazioni da fare. È scritto in modo che il lettore sia guidato dalla motivazione di frasi dell’autore, citazioni ricercate e esempi evocativi. Un libro storico di Paul McKenna che ha venduto milioni di copie. Categoria: mindfulness, felicità Acquista il libro nella tua libreria preferita Noi consigliamo Il Giardino dei Libri per acquistare la tua copia