Crescere, teoria e pratica della psicosintesi


Piero Ferrucci, Crescere. Teoria e pratica della psicosintesi, Casa Editrice Astrolabio

Crescita Personale, Crescita & Sviluppo

L’autore si propone di esporre i temi principali della psicosintesi tramite l’esposizione di casi, principi e tecniche da lui sperimentati, fornendo inoltre diversi esercizi pratici per i lettori.




Piero Ferrucci, Crescere. Teoria e pratica della psicosintesi, Casa Editrice Astrolabio

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Perchè leggere questo libro

Perché ricco di esercizi e meditazioni che permettono di praticare le varie tecniche di psicosintesi e offrono ottimi strumenti di esplorazione e crescita personale. Perché i numerosi casi reali riportatati dall’autore facilitano la comprensione dei...


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Piero Ferrucci, Crescere. Teoria e pratica della psicosintesi, Casa Editrice Astrolabio

Riassunti di libri di crescita personale


Piero Ferrucci, Crescere. Teoria e pratica della psicosintesi, Casa Editrice Astrolabio Chi è l’autore? Piero Ferrucci è uno psicologo e psicoterapeuta, è stato allievo di Roberto Assagioli, fondatore della psicosintesi. Attualmente è didatta della Scuola di psicosintesi terapeutica e autore di numerosi libri. Qual è l’intento dell’autore? L’autore si propone di esporre i temi principali della psicosintesi tramite l’esposizione di casi, principi e tecniche da lui sperimentati, fornendo inoltre diversi esercizi pratici per i lettori. Questo libro insegna: “Il tutto è maggiore della somma delle sue parti”. La psiche umana è composta da sensazioni, impulsi, desideri, emozioni e idee, elementi talvolta associati fra loro e altre volte in conflitto. L’esperienza dimostra che è possibile riunire questi elementi psichici eterogenei formando un’entità unificata e superiore. Quando questo non avviene si assiste a sofferenza psichica e a mancanza di equilibrio interno con conseguente difficoltà a trovare un senso alla propria esistenza; quando invece c’è armonia si libera energia e benessere percependo più chiaramente il senso della nostra vita. La psicosintesi comprende quelle tecniche atte a evocare e a facilitare il processo che porta all’unione, processo naturale nell’essere umano ma che spesso viene bloccato o trova ostacoli al suo compimento, propone metodi che aiutano gli individui a conoscere le forze inconsce che li guidano riscoprendo la loro volontà, elabora tecniche per affilare la mente, risvegliare l’intuizione e l’immaginazione e fornisce strumenti per imparare ad amare consapevolmente e vivamente e apprezzare la bellezza. Si fonda fondamentalmente sulla pratica stimolando e attivando forze già presenti in noi. Per entrare in contatto e iniziare a controllare i processi psichici che ci guidano è fondamentale allenare la concentrazione. Questo è possibile tramite l’esercizio immaginativo ripetuto, esercizi di visualizzazione in cui si educhi l’attenzione, spesso dominata da stimoli vari, a focalizzarsi su una determinata dimensione percettiva. L’autore ne propone alcuni legati all’utilizzo dei cinque sensi: evocazione visiva, tattile, olfattiva, del gusto, uditiva e cinestetica, mediante l’evocazione di sensazioni corporee e di movimento. Altrettanto fondamentale risulta l’esplorazione dell’inconscio. Spesso infatti siamo influenzati profondamente da abitudini emotive poco funzionali e inconsapevoli che derivano da un passato traumatico. Per riuscire a far emergere consapevolmente queste forze inconsce, possiamo affidarci ad una serie di tecniche che l’autore illustra ed esemplifica: il disegno libero, l’immaginazione spontanea, il movimento libero e la scrittura. L’idea di base prevede che dando una forma visibile all’energia inconscia che ci blocca comprendiamo cosa ci influenza facendo in modo che perda forza su di noi, e purificandoci raggiungiamo la liberazione. Il diagramma dell’uovo di Assagioli è una rappresentazione grafica della nostra psiche. Essa si suddivide in tre sezioni, passato, presente e futuro che corrispondono rispettivamente ad inconscio inferiore, medio e superconscio. Il primo rappresenta il passato psichico con contenuti repressi o dimenticati che lo popolano; il secondo è formato da tutti i concetti, le abilità e gli stati d’animo che vengono utilizzati consapevolmente in modo volontario in un dato momento; il terzo rappresenta una dimensione psichica evoluta da cui secondo Assagioli derivano intuizioni, ispirazioni superiori e geniali, slanci altruistici, illuminazioni ecc. L’esplorazione di quest’ultimo livello è uno dei compiti più belli dell’essere umano. L’Io o Sé personale inizialmente non ha evidenza dei vari livelli ma grazie ad un processo evolutivo la consapevolezza aumenta progressivamente giungendo ad un Sé transpersonale in cui le varie funzioni psichiche sono integrate e in armonia attorno ad un centro. Sé personale e transpersonale non sono due realtà distinte, ma solo due livelli differenti di percezione e la prima è il riflesso della seconda. Le subpersonalità sono le varie entità psichiche che abitano e coesistono al nostro interno, delle personalità in miniatura, ognuna espressione di un particolare atteggiamento, stato d’animo, comportamento, abitudine o opinione. Il lavoro di conoscenza di noi stessi passa attraverso la loro individuazione. L’autore propone un esercizio con il quale esplorare e riconoscere le subpersonalità e avere una visione d’insieme della nostra vita psichica. Visualizzandole, scrivendone, osservandole, riusciamo a distanziarcene operando quel processo chiamato disidentificazione, opponendoci in questo modo a quella normale attitudine a identificarci con un tratto della nostra personalità e avendo la possibilità di tornare al nostro vero Sé. Le subpersonalità non sono negative o positive, sono manifestazioni vitali del nostro essere e il loro numero è illimitato e in mutamento continuo. Lo scopo è padroneggiarle facilitandone l’armonizzazione perché comunichino e si manifestino in modo integrato. Perché il lato costruttivo di una subpersonalità venga alla luce e non involva, è necessario che essa venga accettata favorendone lo sviluppo; in questa direzione l’autore propone un esercizio di visualizzazione nel quale si scala una montagna a fianco di una subpersonalità con lo scopo di scoprirne aspetti fino a quel momento ignorati. Continuando nel processo di esplorazione delle energie che ci muovono e di come poterle governare, l’autore dedica alcuni capitoli ad alcuni elementi fondamentali: 1. La volontà, capacità di funzionare seguendo la propria natura intrinseca senza condizionamenti da parte di forze esterne, scegliendo, dirigendo e diventando la causa di ciò che accade. Se questa capacità fondamentale è inibita si va incontro a sofferenze psichiche creando ferite molto profonde. Per evitare questo è bene allenare la volontà verso quelli che sono gli scopi giusti per noi, allora la nostra vita sarà più profonda e intensa. 2. L’aggressività, energia che se diretta in modo poco efficace ha effetti negativi sulla vita delle persone. È comunque un’energia naturale e come tale neutra che, come dice Assagioli, “tende all’autoaffermazione senza alcuna preoccupazione delle conseguenze” e che se influenzata da alcuni fattori può degenerare. Ma in quanto energia naturale merita di essere riconosciuta profondamente. È possibile, e utile, scaricare l’aggressività in modo che non crei problemi nella vita quotidiana. Se si riesce a non percepirla con paura, giudizio e senza reprimerla, può essere trasformata in potere creativo, la sua forma più evoluta. Con un esercizio guidato ci viene mostrato il processo con il quale incanalare questa forza in un progetto specifico di particolare interesse per noi. 3. Indirizzare l’energia spostando l’attenzione da uno stato non funzionale ad uno più utile ci permette di diminuirne l’importanza, vederlo per ciò che è senza identificarci con esso. Questa padronanza dell’attenzione si ritrova in una tecnica specifica, quella della meditazione riflessiva, in cui si esplora in modo sistematico una risorsa utile che ci distolga dallo stato che stiamo vivendo, pensando a ciò che ci viene in mente in relazione ad essa. Grazie all’elaborazione inconscia che avviene durante l’esercizio, potrebbe essere favorito l’insorgere di qualche intuizione, modificazione del comportamento o cambiamento. Una mente ben allenata è fondamentale per come pensiamo alle cose più che a cosa pensiamo, e questo determina la qualità della nostra vita. 4. L’accettazione, che non significa rassegnazione passiva, ma porta con sé una neutralità di fronte a ciò che ci accade passando da un atteggiamento reattivo a uno conoscitivo, cercando di cogliere gli aspetti positivi e di crescita anche in quella situazione. Per cercare di stabilire un canale di comunicazione con il superconscio, ci si avvale di alcune tecniche. La tecnica del Dialogo interno è utile quando ci troviamo di fronte a scelte importanti, momenti di crisi, incomprensioni, solitudine, cambiamenti e aiuta prendere decisioni in modo non superficiale, inconsapevole e frettoloso. L’autore ci accompagna in questa tecnica che va oltre la semplice immaginazione: durante questa visualizzazione si giunge a parlare e ad esplorare la difficoltà con una figura che rappresenti amore, gioia e saggezza, assolutamente non giudizio e critica. Una modalità affine è rappresentata dalla Lettera al Sé. La tecnica del Modello ideale ci permette invece di avvicinarci alle nostre tendenze più profonde, allo scopo della vita che è già presente in noi. La si utilizza pensando ad una qualità che riteniamo sia utile alla realizzazione del nostro potenziale, immaginandoci dotati di quella qualità. Studi scientifici hanno dimostrato che immaginare qualcosa porta all’attivazione cerebrale che si verifica nel momento in cui siamo in azione. Negli ultimi capitoli l’autore propone delle riflessioni e delle tecniche atte ad esplorare i significati e l’influenza nella vita di alcuni temi fondamentali a livello psicosintetico: l’amore, sperimentandone il senso di unione, di condivisione e servizio verso gli altri e alimentando interazioni in cui si dona senza pretendere; la bellezza e il suo influsso rigenerante e sanatore che preserva dal rischio di cecità estetica; la sintesi, unione di opposti, con esercizi volti a creare una tensione equilibrata fra gli opposti che ci animano, cercando i lati negativi e positivi di ambedue le istanze e creando una realtà unitaria in cui emergano le qualità migliori di entrambi; l’infinito che determina un nuovo punto di vista in cui inserire problemi e difficoltà ridimensionandole e sdrammatizzandole; Il silenzio interno, stato di consapevolezza intensa e rilassata che si può raggiungere attraverso la meditazione ricettiva in cui si lascia la mente senza alcun punto di appoggio, e l’esercizio del tempio del silenzio che permette di risvegliare le intuizioni. Citazioni: «Ognuno di noi è una folla. Ci possono essere il ribelle e l’intellettuale, il seduttore e la casalinga, il sabotatore e l’esteta, il sognatore e il perfezionista, ognuno con la sua mitologia, e tutti quanti più o meno comodamente stipati all’interno di un solo individuo.» «Essere identificati col Sé è un po' come trovarsi in cima ad un belvedere da cui possiamo avere una visione panoramica degli elementi della nostra personalità.» «Così l’accettazione diventa la maniera più pratica per fronteggiare una situazione difficile, mentre la ribellione non fa che stringere ulteriormente il nodo che si vuole sciogliere.» «Se siamo immersi in un’atmosfera di amore autentico, gli elementi di tutto il nostro essere aumentano spontaneamente la loro coesione: nel calore, nella libertà e nell’appoggio che questo tipo di amore offre ci sentiamo più uniti, più in armonia con noi stessi.» «Nel processo psicosintetico un individuo giunge all’armonizzazione dei suoi vari elementi intorno ad un centro: il Sé. In una personalità integrata, il Sé mediante l’azione della volontà, è in grado di coordinare le varie funzioni dell’organismo psico-fisico.» Perché leggere questo libro: Perché ricco di esercizi e meditazioni che permettono di praticare le varie tecniche di psicosintesi e offrono ottimi strumenti di esplorazione e crescita personale. Perché i numerosi casi reali riportatati dall’autore facilitano la comprensione dei concetti e delle pratiche presentate nel testo. Questa scheda è stata realizzata da B. MuzzolonCategoria: Crescita & Sviluppo