Fate Famiglia!


Lucia Rizzi, Fate Famiglia! Regole e consigli per prevenire i conflitti, sciogliere tensioni e vivere felici insieme, Bur

Crescita Personale, Genitorialità, Relazioni & Coppia

L’intento di questo libro è quello di aiutare i genitori nella gestione delle dinamiche familiari attraverso una serie di regole, consigli ed esercizi pratici, che trasformino «la vita domestica in una palestra dove allenare una squadra vincente».




Lucia Rizzi, Fate Famiglia!  Regole e consigli per prevenire i conflitti, sciogliere tensioni e vivere felici insieme, Bur

Lucia Rizzi, Fate Famiglia!  Regole e consigli per prevenire i conflitti, sciogliere tensioni e vivere felici insieme, Bur è disponibile su Amazon Lucia Rizzi, Fate Famiglia!  Regole e consigli per prevenire i conflitti, sciogliere tensioni e vivere felici insieme, Bur è disponibile su Il Giardino dei Libri

Perchè leggere questo libro

Perché parla di coppia e di come nasce una famiglia. Perché ci sono molti esempi pratici. Perché spiega in maniera molto chiara alcune dinamiche familiari. Perché fornisce ai lettori degli strumenti pratici da poter mettere subito in atto.


Tempo di lettura di questa scheda riassuntiva del libro "Fate Famiglia!" di Lucia Rizzi è di circa 5/10 min.

Abbonati anche tu a DISIATO per leggere la scheda completa di questo libro riassunto per te dal nostro team.

Con DISIATO risparmi tempo e denaro!








Lucia Rizzi, Fate Famiglia!  Regole e consigli per prevenire i conflitti, sciogliere tensioni e vivere felici insieme, Bur

Riassunti di libri di crescita personale


Lucia Rizzi, Fate Famiglia! - Dalla tata più famosa d'Italia, regole e consigli per prevenire i conflitti, sciogliere tensioni e vivere felici insieme, Bur Chi è l’autore? Lucia Rizzi è specializzata in psicologia e pedagogia infantile. Si è trasferita da adolescente negli Stati Uniti, dove si è prima diplomata al liceo magistrale e poi si è laureata. Successivamente, è diventata ricercatrice di pedagogia presso il Child Development Center (Università della California) specializzandosi nella sindrome da deficit di attenzione ed iperattività. Ha alle spalle molti anni d’insegnamento sia negli USA che in Italia. È diventata nota al grande pubblico a partire dal 2005, quando è stata chiamata a partecipare al programma cult SOS Tata. Qual è l’intento dell’autore? L’intento è quello di aiutare i genitori nella gestione delle dinamiche familiari attraverso una serie di regole, consigli ed esercizi pratici, che trasformino «la vita domestica in una palestra dove allenare una squadra vincente». Curve di apprendimento • L'autrice si propone di ripercorrere con il lettore un cammino personale che porta dall'io al noi. In questo libro esamina le problematiche della convivenza con l'obiettivo di offrire delle indicazioni concrete per favorire una vita familiare serena e soddisfacente. Il perno di ogni famiglia risiede nel «bisogno di "far parte di", di essere riconosciuto ed amato da almeno un'altra persona della propria specie con la quale si sente di avere un’affinità». Per spiegare questo concetto, l'autrice riporta le parole della ex first lady Laura Bush nel suo discorso ai neolaureati al Wellesley College: «Per quanto importanti saranno le vostre professioni come medici, avvocati, dirigenti…, ricordatevi sempre che siete – prima di tutto – esseri umani e che i vostri rapporti con le mogli, i mariti, i figli, i genitori, gli amici sono e saranno sempre gli investimenti più importanti che farete. Alla fine della vostra vita, aldilà dei successi che avrete ottenuto nella carriera lavorativa, quello che rimpiangerete sarà il tempo che non avrete speso con i vostri cari. Il successo della società non dipende da ciò che succede alla Casa Bianca, ma da ciò che succede nelle vostre case!». Lasciando da parte ogni giudizio politico, religioso ed economico, l'autrice sottolinea come queste affermazioni siano profondamente vere. • Siete coppia o famiglia? Molte coppie di oggi hanno perso il senso del noi, e sono rappresentate da due singoli individui ben distinti. Per poter passare dall'io al noi, è indispensabile che ogni membro della coppia abbia ben chiaro e scelga in «maniera pienamente responsabile gli obiettivi che vuole raggiungere e, allo stesso tempo, gli spazi e i momenti da condividere nel rispetto di sé e dell'altro». Fare coppia e fare famiglia, quindi, sono due situazioni completamente diverse. Alla base di una buona famiglia c’è una coppia che ha lavorato su se stessa e sul proprio senso di responsabilità. Con il termine essere responsabili, l’autrice si riferisce al percorso che ogni individuo deve fare su se stesso per mettere le fondamenta su cui costruire la propria vita, fondamenta quali: o una corretta autostima che ci rende in grado di guardare al futuro con serenità d'intenti o un bagaglio dei valori fondamentali in cui credere fermamente che non ci lasci in balia di ciò che ci accade intorno o la capacità di badare a sé stessi in modo autonomo e costruttivo, provvedendo al proprio benessere esistenziale e concreto o la piena fiducia nelle proprie capacità e volontà di creare il buono e il bene e di volerlo condividere con altri anche tramite il sacrificio o capire che il figlio è una persona diversa da noi e che va accettato e aiutato ad esprimere il suo potenziale. Per passare da coppia a famiglia, quindi, non è sufficiente avere un debole per i bambini oppure sentirsi annoiati. Si può passare al fare famiglia quando si vuol amplificare la felicità che già si prova in coppia, quando si desidera qualcosa in più, quando si ha voglia di creare gioia e benessere per se stessi e per le persone care. • Valori e stile familiare. «Fare famiglia è una libera decisione che deve basarsi sui valori di ciascuno dei due adulti che vanno a costituirla nel pieno rispetto di entrambi». Lo stile familiare, quindi, si basa sui valori che sono «il famoso imprinting che ognuno di noi si porta con sé per tutta la vita». È importante che la scelta dei valori sia il più possibile condivisa tra la coppia. L'autrice suggerisce di cominciare quando si sceglie e si arreda la propria casa. Queste sembrano delle decisioni superficiali ma dietro la scelta della disposizione e dell'arredamento di casa, invece, c’è la scelta del proprio stile di vita. A volte può anche accedere che sia veramente difficile mettersi d'accordo sulle scelte da fare. In questi casi, è importante che la coppia impari fin da subito a risolvere i propri problemi in maniera costruttiva. L'autrice consiglia di farlo mettendosi seduti attorno a un tavolo e parlandone insieme. Questa abitudine potrà aiutare la coppia molti anni dopo quando, per esempio, dovrà affrontare le difficoltà con un figlio adolescente. Un altro consiglio è quello di fare delle “riunioni familiari”, ovvero una serie di incontri a scadenza regolare in cui potersi confrontare e durante le quali poter prendere delle decisioni tutti insieme. In queste riunioni, tutti devono poter parlare e nessuno può interrompere. • Forte o debole: che tipo di amore è il vostro? Per amore debole si intende l'amore in cui ci si annulla per il partner; per amore forte, invece, si intende il saper ascoltare l'altro senza perdere sé stessi. L’amore forte si può esprimere così: «Io ti amo ma non sono come te: non sono meglio di te, né peggio di te. Ti amo per quello che sei!». All’interno della famiglia è questo il tipo di amore che deve persistere. L'amore forte è quello che ci consente di dare ad ogni componente la stessa importanza rispettandone le diversità. A tal proposito l'autrice propone un esercizio: si sceglie un'immagine e poi, a turno, ognuno dà la sua interpretazione. L'obiettivo è quello di sperimentare come le differenze non siano una debolezza, bensì un arricchimento. • Autorevolezza e coerenza. L'autrice ha un approccio molto pratico riguardo questo tema e invita il lettore a porsi le seguenti tre domande ogni volta che chiede qualcosa al proprio figlio: 1. Vale la pena che mio figlio/mia figlia faccia... che gli/le chieda di...? 2. Mio figlio/mia figlia è veramente capace di…? Gli/le ho insegnato a...? 3. È emozionalmente pronto/a per farlo o per volerlo? Questo schema insegna a tutti i genitori ed educatori ad essere autorevoli e coerenti. Queste tre domande sono le stesse che ognuno di noi dovrebbe porsi ogni volta che ha qualche perplessità sulle proprie azioni. L'autorevolezza e la coerenza sono elementi fondamentali che possono aiutare i genitori ad agire nel rispetto di se stessi e dei figli. • Regole per una buona comunicazione. Con una corretta comunicazione si possono formulare delle richieste senza creare problemi inutili. Secondo l'attrice, ci sono due regole fondamentali: secondo la prima «Sulle decisioni che riguardano aspetti importanti della vita del figlio non ci devono essere MAI discussioni fra madre​ e padre né tentennamenti di fronte al bambino/ragazzo», e la seconda recita: «Sulle piccole cose si possono ammettere diversità di opinione fra madre e padre, ma le scelte devono essere comunque concordate e accettate dall'altro genitore “in disaccordo” in modo che in seguito non ci siano discussioni ne recriminazioni di sorta». I genitori che sono autorevoli riescono ad avere un buon stile comunicativo e ad accrescere la sicurezza dei propri figli. Il concetto di buona comunicazione è ampiamente approfondito nel testo con una serie di “regole” che l’autrice consiglia. Estratti e citazioni dal libro per vantarsi con gli amici «La felicità è l’obiettivo finale della famiglia, ma non ci si deve spaventare se lungo il percorso si incontrano ostacoli.» «I valori che caratterizzano lo stile familiare sono un imprinting che ognuno di noi si porta con sé per tutta la vita.» «Se vuoi che una persona agisca correttamente, trattala il più correttamente possibile.» «Bambini e ragazzi hanno bisogno di diventare persone capaci di amore forte, verso se stessi e verso gli altri. In quale altro ambiente, se non in famiglia, possono impararlo?» «Così sono gli umani: hanno bisogno di essere riconosciuti, accettati e amati.» «Una buona comunicazione non deve allontanare né demonizzare, ma far star accanto con gentilezza. Del resto, la pazienza è la virtù dei forti.» Perché leggere questo libro: Perché parla di coppia e di come nasce una famiglia. Perché ci sono molti esempi pratici. Perché spiega in maniera molto chiara alcune dinamiche familiari. Perché fornisce ai lettori degli strumenti pratici da poter mettere subito in atto. Questa scheda è stata realizzata da Tatiana Zucconi Categoria: genitorialità Acquista il libro nella tua libreria preferita Noi consigliamo Il Giardino dei Libri per acquistare la tua copia