Intelligenza emotiva per un figlio


John Gottman, Intelligenza emotiva per un figlio, Bur, trad. A. Di Gregorio, B. Lotti

Crescita Personale, Genitorialità, Relazioni & Coppia

Aiutare i genitori di oggi a diventare “genitori-allenatori”, coltivando empatia e ascolto. Inoltre, Gottman si rivolge ai genitori come coppia e dedica gli ultimi due capitoli al ruolo del padre.




John Gottman, Intelligenza emotiva per un figlio, Bur, trad. A. Di Gregorio, B. Lotti

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Perchè leggere questo libro

Perché dice cosa perseguire e cosa evitare. Perché con esempi chiari dimostra la giusta comunicazione. Perché si rivolge alla figura del padre, spesso trascurata ancora oggi. Perché parla della vita reale, di tutti noi, di coppie, di armonia e della...


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John Gottman, Intelligenza emotiva per un figlio, Bur, trad. A. Di Gregorio, B. Lotti

Riassunti di libri di crescita personale


John Gottman, Intelligenza emotiva per un figlio, Bur, trad. A. Di Gregorio, B. Lotti Chi è l’autore? John Gottman è psicologo e specializzato in consulenza matrimoniale e in psicologia dello sviluppo. È professore emerito all'Università di Washington e co-fondatore del Gottman Institute dove offre terapie e percorsi per il rafforzamento dei legami familiari. Qual è l’intento dell’autore? Aiutare i genitori di oggi a diventare “genitori-allenatori”, coltivando empatia e ascolto. Inoltre, Gottman si rivolge ai genitori come coppia e dedica gli ultimi due capitoli al ruolo del padre. Conosci meglio il libro: • Cos'è l'intelligenza emotiva? Significa essere consapevoli delle emozioni dei propri figli, essere in grado di empatizzare con loro, di allenarli e di guidarli. L'autore racconta che in una ricerca con l'Università dell'Illinois e l'Università di Washington ha studiato 119 famiglie scoprendo che i genitori appartengono per lo più a due categorie: i genitori che rappresentano per i figli una guida nel mondo delle emozioni, e i genitori che non svolgono questo ruolo. I primi non si oppongono alle manifestazioni di collera, tristezza o paura dei loro figli ma neppure le ignorano. Al contrario, accettano le loro emozioni come un fatto e colgono l'opportunità per impartire ai figli lezioni di vita utili per il futuro. L'autore li definisce genitori-allenatori. I secondi sono genitori non curanti che sminuiscono, censori che criticano, lassisti che non riescono a fornire una guida o a porre limiti. • L'influenza dello psicologo Haim Ginott, che tra gli anni cinquanta e sessanta scrisse libri popolari tra cui Between Parent and Child, fece notare che i sentimenti dei figli non scompaiono per il semplice fatto che i genitori glielo ordinano. Ginott consigliava ai genitori di spiegare ai figli che cosa dovessero provare. I genitori dovrebbero porre dei limiti agli atti dei figli, ma non alle loro emozioni o ai loro desideri. Anche i genitori dovrebbero esprimere apertamente la propria collera indirizzandola però verso un problema specifico e non alla personalità o al carattere del bambino. • Cos'è l'alto “tono vagale”? Il termine si riferisce al nervo vago, quel grosso nervo che si diparte dal cervello e fornisce impulsi a molte funzioni automatiche tra cui la frequenza cardiaca, la respirazione e la digestione. Il nervo vago è responsabile di gran parte del sistema parasimpatico e del sistema nervoso autonomo. Il termine “tono vagale” descrive la capacità di una persona di regolare i processi fisiologici involontari come la frequenza del battito cardiaco e l'abbassamento dello stress. I ragazzi con un alto tono vagale sanno cogliere i segnali emotivi degli altri e reagire di conseguenza. Ecco l'intelligenza emotiva, determinata per metà dal temperamento e per l’altra metà delle interazioni con i suoi genitori. • L'empatia non è altro che la capacità di mettersi nei panni dei propri figli, e rispondere di conseguenza. L'autore individua le 5 fasi dell'allenamento emotivo che sono: 1. Diventare consapevole delle emozioni del bambino, 2. Riconoscere in quell'emozione opportunità d’intimità e di insegnamento, 3. Ascoltare con empatia, e convalidare sentimenti del bambino, 4. Aiutare il bambino a trovare le parole per definire le emozioni che sta provando, 5. Porre dei limiti mentre si esplorano le strategie per risolvere il problema in questione. • Alcune ricerche hanno portato l'autore a sospettare che l'influsso negativo di un conflitto tra i genitori non venga solo appreso come modalità di condotta dal figlio, ma che questo influenzi anche lo sviluppo del sistema nervoso autonomo del bambino, il quale diventa incapace di affrontare le difficoltà. I bambini piccoli reagiscono alle liti tra gli adulti con mutamenti fisiologici, come l'aumento del battito cardiaco e della pressione sanguigna. Gottman ha raccolto informazioni sulle vite matrimoniali dei genitori-allenatori, osservati per un periodo di 11 anni, e ha notato che l'allenamento emotivo aiuta i genitori anche nel matrimonio. Quando queste coppie parlavano della loro filosofia matrimoniale erano più propense a sottolineare il valore dello stare insieme. Si esprimevano in termini comuni, i mariti erano meno portati a chiudersi nel silenzio, le coppie erano meno propense a considerare caotiche le loro vite in comune. Entrambi comprendevano l'impegno e la lotta per far funzionare un matrimonio. Ma quali sono le capacità di una buona filosofia matrimoniale e di un giusto allenamento emotivo? Ascoltare, empatizzare, validare la reazione emotiva altrui... • Le coppie infelicemente sposate individuano quattro prevedibili fasi che l'autore definisce "I quattro cavalieri dell'Apocalisse". Il Primo Cavaliere è la critica negativa sulla persona, espressa in modo tale da biasimarlo. La critica è peggio della lagnanza: la lagnanza è uno sfogo, la critica è un attacco, un giudizio. La critica manca di rispetto, ed è espressa in termini globali, la critica esplode spesso dopo silenzi e collera repressa. Come evitarla? Affrontando i problemi appena sorgono, e anche esprimendo collera e dispiacere in maniera specifica e indirizzandola verso le azioni piuttosto che la personalità. • Le altre tre fasi, ovvero gli altri tre cavalieri dell'Apocalisse, sono: 2. Il disprezzo, 3. La reazione difensiva, 4. Il muro del silenzio. Il disprezzo è una critica estremizzata, si intende espressamente insultare il coniuge, ferire, denigrare. La reazione difensiva è chiusura e avviene quando i coniugi non si ascoltano più. Il muro del silenzio è adottato per 85% dagli uomini e dimostra desiderio di fuggire. • Per rimediare, o per tenere in vita un matrimonio: ascolto, empatia e propensione alla risoluzione sono i rimedi. In ogni caso, ci suggerisce l'autore, mai usare i figli come armi, mai lasciare che i figli si intromettano e quando i conflitti sono risolti, comunicarlo ai figli. • L'autore invita anche a considerare, o a riconsiderare, il ruolo cruciale del padre e fa notare che gli psicologi ritengono da tempo che sia importante coinvolgere il padre nell'allevamento dei figli. Padri presenti e interessati danno un contributo unico al benessere dei figli precluso alle madri. I padri possono influenzare i rapporti con i compagni e i risultati scolastici, aiutare l'autocontrollo e a gestire la gratificazione non immediata. Uno studio di lungo periodo, iniziato negli anni ‘50, dimostra che ragazzi che allora avevano 5 anni, con un padre presente e impegnato nell'educazione, sono diventati adulti più sensibili e capaci di empatia rispetto a quei ragazzi che avevano un padre assente. • Ma qual è il ruolo del padre? Nelle ultime generazioni i padri sono passati da fonte di benessere materiale a figure diverse. Nelle famiglie dove entrambi i genitori lavorano, i padri ne approfittano e curano i bambini molto più di quanto facessero gli uomini delle generazioni passate. I padri oggi partecipano, chiedono permessi di lavoro, orari più flessibili, oppure rinunciano ad avanzamenti di carriera per poter passare del tempo con i figli. • Oggi si richiede agli uomini di essere padri sensibili, partecipi e illuminati, che siano presenti e coinvolti... L'unico problema è che molti uomini non sanno come fare. Nei tempi antichi un padre era un guerriero o un cacciatore: lavorava duro e con sacrifici per guadagnare e garantire il sostentamento della famiglia. Oggi al padre viene richiesto un altro livello di sicurezza. Oggi la sicurezza dei figli dipende dal cuore dei loro padri. Ed è basata sul fatto che gli uomini siano emotivamente e fisicamente presenti nella vita dei figli. Citazioni: «Ha poca importanza che una coppia sia sposata, separata o divorziata: quando una madre e un padre manifestano ostilità e disprezzo l'una per l'altro, i figli ne soffrono. Questo dipende dal fatto che il tenore di un matrimonio, di un divorzio forma una specie di "ambiente emotivo" nel quale i bambini sono immersi. Come lo sviluppo di un albero è influenzato dalla qualità dell'aria, dell'acqua e del suolo, così la salute emotiva dei bambini è determinata dalla qualità dei rapporti intimi che li circondano.» «Gli psicologi del comportamento hanno osservato che i bambini in età prescolare richiedono a chi si occupa di loro di affrontare un qualche tipo di desiderio o di bisogno con una media di 3 volte al minuto.» «Molti adulti non danno alcuna importanza al fatto di ridere in faccia un bambino stizzito. Molti genitori animati dalle migliori intenzioni liquidano le paure le tensioni dei bambini come se fossero del tutto irrilevanti.» «Una buona educazione dei figli comincia dal cuore dei genitori, e poi continua, momento per momento, nello stare vicino ai figli quando la tensione emotiva cresce, quando Essi sono tristi, arrabbiati o spaventati. L'essenza dell'essere genitori consiste nel esserci in un modo particolare, quando esserci conta davvero.» «Oggi la sicurezza dei figli dipende dal cuore dei loro padri. ed è basata sul fatto che gli uomini siano emotivamente e fisicamente presenti nella vita dei figli.» Perché leggere questo libro: Perché dice cosa perseguire e cosa evitare. Perché con esempi chiari dimostra la giusta comunicazione. Perché si rivolge alla figura del padre, spesso trascurata ancora oggi. Perché parla della vita reale, di tutti noi, di coppie, di armonia e della figura paterna. Acquista il libro nella tua libreria preferita Noi consigliamo Il Giardino dei Libri per acquistare la tua copia