Ti ha mollato? Cambia Vita!


A.Favaretto, Ti ha mollato? Cambia Vita!, Kowalski

Crescita Personale, Mindfulness & Felicità, Relazioni & Coppia

L’autore intende condividere un percorso verso il cambiamento alla scoperta delle reali potenzialità delle persone. Acquisire consapevolezza delle proprie capacità e responsabilità nel miglioramento della propria vita, attraverso strategie utili alla...




A.Favaretto, Ti ha mollato? Cambia Vita!, Kowalski

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Perchè leggere questo libro

Perché affronta un tema emotivamente impegnativo, senza sminuirlo, con parole semplici, esempi ed esercizi pratici che coinvolgono il lettore. Al lettore sembrerà di ascoltare un amico che ti guida ad essere consapevole e responsabile del tuo cambiamento.


Tempo di lettura di questa scheda riassuntiva del libro "Ti ha mollato? Cambia Vita!" di Andrea Faveretto è di circa 5/10 min.

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A.Favaretto, Ti ha mollato? Cambia Vita!, Kowalski

Riassunti di libri di crescita personale


A.Faveretto, Ti ha mollato? Cambia Vita!, Kowalski Chi è l’autore? A. Favaretto è life coach e tiene corsi di motivazione, comunicazione efficace e PNL. Si occupa di formazione e sviluppo personale ed è specializzato in PNL applicata alla seduzione, al coaching individuale e alla gestione e al superamento delle paure. Qual è l’intento dell’autore? L’autore intende condividere un percorso verso il cambiamento alla scoperta delle reali potenzialità delle persone. Acquisire consapevolezza delle proprie capacità e responsabilità nel miglioramento della propria vita, attraverso strategie utili alla gestione del cambiamento e alla comprensione dei propri stati d’animo. Conosci meglio il libro: • La fine di un rapporto viene spesso vissuta con difficoltà e con un turbinio di emozioni negative e contrastanti che lasciano poco spazio alla possibilità di cambiamento. Secondo l’autore il cambiamento parte non dal guardare cosa accade fuori ma è importante partire dal guardarsi dentro ed essere consapevoli di ciò che si desidera e ciò che ci motiva. La considerazione che abbiamo di noi stessi influisce sui comportamenti e sui risultati che otteniamo. Molte persone, pur vivendo una situazione negativa, temono il cambiamento perché preferiscono continuare a stare in una situazione di routine che conoscono e che in un certo senso li fa sentire al sicuro. L’autore per cambiamento intende “evoluzione”, nel senso di crescita verso una situazione migliore, “che funziona per te, che ti motiva verso ciò che desideri”. Per arrivare a questo, è necessario avere una nuova consapevolezza e riprogrammare la mente per valorizzare chi siamo e migliorare i nostri punti di forza. • Dopamina e serotonina. L’autore fornisce indicazioni e risorse pratiche e trasferibili nella vita quotidiana, ma una spiegazione teorica è d’obbligo. I pensieri che abbiamo, incidono sulla chimica del cervello. La dopamina e la serotonina sono due sostanze che rivestono un ruolo importante nelle modalità comportamentali, infatti la prima è rilasciata dal cervello quando vediamo e desideriamo qualcosa o qualcuno, la seconda è prodotta quando otteniamo ciò che desideriamo. La dopamina crea nel corpo sensazione di carenza e necessità, la serotonina ricompensa con una sensazione di benessere e piacere. Questa oscillazione tra desiderio e ricompensa del desiderio è messa a dura prova quando una relazione finisce in modo doloroso: continuare a desiderare una persona porta fare le cose più sbagliate per cercare di placare quel desiderio, pur consapevoli che è la strada sbagliata. • Domande di qualità. «Perché mi ha lasciato?», «Come è potuto succedere?», «Dove ho sbagliato?», «Cosa farò adesso?»: ecco esempi di domande inutili e deleterie. Le risposte a queste domande o non ci sono o non sono mai soddisfacenti, e soprattutto non servono a farti stare meglio. Quello che serve capire è “che devi ricominciare da te”. L’autore si sofferma sul concetto di “interdipendenza” come punto di partenza per una relazione sana e ideale, dove si decide di stare insieme in modo consapevole e per un progetto comune. Ma per farlo è prioritario che si riprenda in mano l’indipendenza e la propria vita, lavorando sul proprio mondo interiore e su quello circostante. Il mondo interiore riguarda il controllo, la libertà emotiva e la capacità di eliminare i condizionamenti negativi e inutili, in favore di abitudini efficaci e sane: quali conoscersi, rispettarsi e valorizzarsi per avere il controllo degli stati emotivi. Solo dopo si potrà lavorare sul mondo circostante: casa, persona, rapporti sociali, stile personale. • I quattro quadranti della nuova vita. L’autore descrive e coinvolge il lettore in questo esercizio il cui fondamento è la consapevolezza come primo passo per il cambiamento. Le quattro situazioni sono: 1. Stato attuale (situazione attuale), 2. Paure (ansie e timori dell’essere stati lasciati), 3. Catene mentali (vincoli emotivi e comportamentali che tengono ancorati al passato), 4. Speranze (indicano lo stato desiderato per il futuro). I quattro quadranti devono essere affrontati in questo ordine preciso, uno alla volta, passando al successivo solo dopo il completamento del precedente. Il percorso parte dal guardare, descrivere ed assumere consapevolezza del proprio stato attuale scrivendo una lettera liberatoria nella quale far scaturire sentimenti, sensazioni e credenze. Prestare attenzione al linguaggio che si usa perché influisce sullo stato d’animo e sui comportamenti. Frasi come «Non ho la forza di reagire», “«È tutta colpa mia», «Non ce la faccio» sono frasi che creano una immagine di sé debole, priva di energie e risorse. L’autore suggerisce di sostituirle con altre positive e incoraggianti: «Tutto dipende da me», «Ce la posso fare da sola», «Ho la forza di ricominciare». Iniziare a parlarsi in modo nuovo utilizzando un linguaggio attento alle parole è fondamentale per condizionare stati emotivi efficaci. • Anche le immagini mentali condizionano quotidianamente le sensazioni corporee ed emotive. Cambiare la qualità delle immagini (colore, grandezza, distanza, nitidezza) depotenzia le emozioni negative. L’autore approfondisce l’argomento proponendo esercizi specifici che ci guidano al cambiamento di prospettiva visiva, con conseguente distacco da quegli stati d’animo che ci ferivano. • Il passo successivo è lavorare sulla paura di non farcela, di restare soli, di essere giudicati… anche in questo il linguaggio, le convinzioni e l’atteggiamento mentale ingigantiscono questa esperienza. La paura nasce dalla mancanza di esperienza nel gestire le cose, è una risorsa che ci mette in guardia da eventuali pericoli, ma va affrontata e gestita senza permetterle di metterci fuori gioco. • Il terzo quadrante lavora sulle catene mentali: situazioni in cui si è bloccati e imprigionati da cui è possibile liberarsi. Situazioni come cercare il controllo dell’ex usando il figlio, continuare a parlare del proprio ex malgrado siano passati mesi, non voler frequentare nessuno, scarsa autostima, lamentarsi… sono esempi di catene che abbiamo la responsabilità di spezzare. L’autore parla di “responsabilità” intesa come “abilità di risposta” nel reagire e gestire certe situazioni, responsabilità nel generare stati emotivi che influenzano i nostri comportamenti. Essere consapevoli di questa capacità permette di avere il controllo sulla propria vita e ci rende protagonisti degli eventi. • L’autore dedica spazio al tema delle convinzioni che spesso valorizzano o limitano il potenziale e gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere. Nel percorso di cambiamento certe convinzioni non sono né utili né produttive, e spesso si tende a cercare fatti che le confermino. Il quarto e ultimo quadrante riguarda il rafforzamento della nostra identità e ci guida a riappropriarci della nostra vita. È il momento di ridefinire la propria immagine nei confronti degli altri, verso i quali ci proponiamo in maniera rinnovata ed evoluta, libera da vecchie convinzioni e inutili schemi. • I meriti del miglioramento sono solo del lettore, protagonista in questo percorso, non dipendono da fattori casuali ma dall’impegno verso sé stesso. «Ricomincia da te, inizia da ora e impegnati ogni giorno a realizzare ciò che vuoi nel rispetto dei tuoi valori e principi.» L’autore descrive strategie ed esercizi utili a costruire una nuova identità, con nuove convinzioni su se stessi e sui rapporti con gli altri. Per esempio, osservarsi da una nuova prospettiva, esterna e con occhi differenti e neutrali, ci aiuta a considerare la nostra relazione in modo diverso e a notare particolari che con i nostri occhi tralasciavamo. Vedere in modo diverso permette di dissociarsi e provare sensazioni ed emozioni più obiettive. Citazioni: «Ciò che pensi di te determina la persona che sei, i comportamenti che hai e quindi i risultati che ottieni.» «Domande di qualità producono risposte di qualità che a loro volta creano stati d’animo di qualità e quindi una vita di qualità.» «Io sto bene indipendentemente dal fatto che tu ci sia, ma se tu ci sei, sto meglio!» «Ognuno di noi ha convinzioni molto forti e solide che definiscono chi è, cosa crede giusto o sbagliato e cosa può o non può fare.» Perché leggere questo libro: Perché affronta un tema emotivamente impegnativo, senza sminuirlo, con parole semplici, esempi ed esercizi pratici che coinvolgono il lettore. Al lettore sembrerà di ascoltare un amico che ti guida ad essere consapevole e responsabile del tuo cambiamento. Questa scheda è stata realizzata da Francesca Pitzolu Categoria: relazione coppia Acquista il libro nella tua libreria preferita Noi consigliamo Il Giardino dei Libri per acquistare la tua copia