Come parlare in pubblico e convincere gli altri


Dale Carnegie, Come parlare in pubblico e convincere gli altri, Bompiani, trad. M. Pizzorno Smargiassi

Crescita Personale, Comunicazione & Psicologia, Crescita & Sviluppo

L’autore intende offrire indicazioni e metodi pratici per parlare in pubblico in modo chiaro ed efficace senza farsi sopraffare dal timore, dalla timidezza e dal nervosismo. Avere un’eloquenza efficace e prepararsi con il giusto atteggiamento aiuta non...




Dale Carnegie, Come parlare in pubblico e convincere gli altri, Bompiani, trad. M. Pizzorno Smargiassi

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Perchè leggere questo libro

Perché spiega in modo chiaro come mettere in pratica regole e suggerimenti per acquisire sicurezza nel parlare in pubblico in modo efficace. Perché spiega che la capacità di esprimersi senza sentirsi impacciati e impauriti è una capacità che può essere...


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Dale Carnegie, Come parlare in pubblico e convincere gli altri, Bompiani, trad. M. Pizzorno Smargiassi

Riassunti di libri di crescita personale


Dale Carnegie, Come parlare in pubblico e convincere gli altri, Bompiani, trad. M. Pizzorno Smargiassi Chi è l’autore? Dale Carnegie (1889-1955) è stato formatore, conferenziere e autore. Ha ideato diversi corsi di auto-aiuto, ha scritto vari libri di grande successo sul “pensiero positivo”, gestione delle relazioni e capacità di parlare in pubblico. Ha fondato la Dale Carnegie Training e il suo metodo è portato avanti dai suoi successori in varie parti del mondo. Qual è l’intento dell’autore? L’autore intende offrire indicazioni e metodi pratici per parlare in pubblico in modo chiaro ed efficace senza farsi sopraffare dal timore, dalla timidezza e dal nervosismo. Avere un’eloquenza efficace e prepararsi con il giusto atteggiamento aiuta non solo a comunicare in modo chiaro e convincente ma anche a trasmettere chi siamo, cosa desideriamo e in cosa crediamo. Conosci meglio il libro: • Paura del pubblico. L’autore sottolinea che la paura di parlare in pubblico è comune a tantissime persone, molte di più di quanto si creda. Anche gli oratori più esperti la provano poco prima di iniziare a parlare. Secondo l’autore questa paura è per certi aspetti utile perché rende i pensieri più veloci e le parole più intense rendendo le persone più sensibili e comunicative. Questa paura nasce dalla mancanza di abitudine, ecco perché può essere gestita e ridotta con l’esercizio continuo. Anche la giusta preparazione è d’aiuto: riordinare le idee, concentrarsi e riflettere sull’argomento da trattare senza impararlo a memoria parola per parola. Questo priverebbe l’oratore di quella naturalezza, scioltezza e spontaneità che il pubblico apprezza. L’autore suggerisce di ripetere il discorso davanti agli amici o ai colleghi osservandone bene le reazioni e ascoltando con attenzione i commenti. È molto importante essere convinti di ciò che si andrà a dire e pensare che il vostro discorso sarà in qualche modo d’aiuto e di interesse per il pubblico e che farete del vostro meglio per trasferire quella che è la vostra esperienza in merito all’argomento. L’autore approfondisce l’argomento indicando quali esercizi è utile fare prima di affrontare il pubblico: respiro profondo, postura eretta, sguardo dritto… contribuiscono a dare il giusto senso di sicurezza a chi parla. • Le regole dell’eloquenza. L’autore elenca e spiega le tre regole per parlare in modo efficace davanti agli altri e catturare la loro attenzione ed approvazione. La prima consiste nel parlare di ciò di cui si è conquistato il diritto di parlare. Parlare di argomenti che si conoscono bene, di esperienze personali, di convinzioni e di vita vissuta suscitano l’interesse dell’uditorio. Fare memoria per trovare argomenti che possano coinvolgere chi ascolta: famiglia, infanzia, educazione, scuola, ostacoli della vita, esperienze insolite, aspetti speciali della professione e della conoscenza … citarli in modo spontaneo con un linguaggio vivido e ricco di particolari. Una buona regola è quella di utilizzare parole capaci di evocare immagini, con un linguaggio vivido e specifico che stimoli il pubblico ad tradurre in immagini ciò che viene detto. La seconda regola consiste nel parlare di un argomento che appassiona. Tanto l’oratore metterà passione e interesse in ciò che dice quanto più il pubblico si appassionerà all’argomento. Mettere sé stessi, fervore e convinzione autentica in ciò di cui si parla rafforza l’eloquenze di chi parla. La terza regola è quella di rendere partecipi gli ascoltatori. Un bravo oratore concentra la sua attenzione non su sé stesso ma sul pubblico: deve riuscire a trasmettere passione, entusiasmo e interesse a chi lo ascolta. Al pubblico deve arrivare la sensazione che il discorso a cui assiste è stato creato appositamente per lui, tenendo conto dei suoi interessi e delle sue necessità. Un bravo oratore si rivolge all’uditorio e lo conquista citando nel suo discorso i nomi di alcune persone presenti e le coinvolge ponendo loro domande o chiedendo suggerimenti nella risoluzione di alcuni problemi. • La formula T-I-O per presentare il discorso. Per presentare un oratore e suscitare l’interesse del pubblico, l’autore suggerisce di preparare una introduzione efficace seguendo la formula T-I-O. T come tema: iniziare sempre con il titolo preciso della conferenza. I come importanza: collegare l’argomento trattato agli interessi e bisogni di chi ascolta. O come oratore: elencare i titoli e le qualifiche di chi deve parlare in particolar modo quelli collegati all’argomento. Per ultimo, pronunciare il nome completo dell’oratore, avendo l’accortezza di guardare sempre il pubblico e volgere lo sguardo verso l’oratore solo dopo averne pronunciato tutto il nome. Una presentazione dovrebbe essere spontanea e naturale mai imparata a memoria, e non deve eccedere in complimenti o esagerare nel sottolineare l’importanza di chi parlerà. • Metodi per suscitare attenzione. L’autore ci insegna che tra le strategie per conquistare l’interesse del pubblico e renderlo attivo c’è quella di chiedere di alzare le mani in risposta ad una domanda; la richiesta va fatta sempre prima di porre la domanda. Un altro metodo è quello di promettere al pubblico che otterrà qualche beneficio se seguirà i consigli e i suggerimenti che sentirà. Collegare l’argomento di cui si parla all’interesse diretto di chi ascolta suscita un interesse immediato, perché rende il tema significativo e di valore. Per attrarre l’attenzione del pubblico, Carnegie suggerisce di iniziare a parlare raccontando un episodio-esempio: un evento personale o un’esperienza vissuta e raccontata con enfasi e sentimento aiuterà a creare la giusta atmosfera. • Il discorso convincente. Le regole per ottenere una reazione favorevole e un interesse immediato da chi ascolta sono quelle di imparare a trasmettere sincerità, determinazione, serietà ed entusiasmo. Per convincere gli altri dobbiamo innanzitutto essere convinti di noi stessi, e per farlo è indispensabile mettere sentimento in ciò che si dice per suscitare emozioni in chi ascolta. Sguardo, voce, postura e gesti contribuiscono in modo determinante a trasmettere l’ autenticità non solo di ciò che dite ma di ciò che siete. Inoltre, è utile iniziare a parlare di qualcosa in cui oratore e pubblico credono e che li accomuna, per poi presentare fatti ed eventi spiegandoli in modo chiaro, anche da un punto di vista nuovo, per arrivare in seguito a trarre le conclusioni. L’autore consiglia di non iniziare mai un discorso con un atteggiamento antagonistico o divergente verso il pubblico, perché creerebbe in partenza un clima ostile difficile da neutralizzare. Citazioni: «Se le nostre idee sono chiare, le parole vengono naturalmente e inconsapevolmente, come l’aria che respiriamo.» «Nessuno può imparare a parlare in pubblico senza parlare in pubblico, così come nessuno può imparare a nuotare senza andare in acqua.» «Il superamento della paura di parlare in pubblico si riflette positivamente su tutto quello che facciamo.» «Non è tanto e soltanto quel che dite, ma come lo dite.» Perché leggere questo libro: Perché spiega in modo chiaro come mettere in pratica regole e suggerimenti per acquisire sicurezza nel parlare in pubblico in modo efficace. Perché spiega che la capacità di esprimersi senza sentirsi impacciati e impauriti è una capacità che può essere appresa e sviluppata da tutti e che i vantaggi saranno visibili anche nella vita di tutti i giorni. Perché vincere la paura di parlare in pubblico valorizza la personalità, accresce la fiducia in se stessi e aiuta a superare le sfide e i problemi della vita. Questa scheda è stata realizzata da Francesca Pitzolu Categoria: Crescita & Sviluppo, Comunicazione & Psicologia Acquista il libro…