Sicuri di sé in un attimo


Paul McKenna, Sicuri di sé in un attimo, Tea Edizioni, trad. R. Stabilini

Crescita Personale, Crescita & Sviluppo

L’intento dell’autore è quello di allenare il lettore a ritrovare fiducia in sé e lo fa proponendo molti esercizi di programmazione neurolinguistica. L’autore affronta molti aspetti legati alla fiducia in sé quali sicurezza nell’agire, come...




Paul McKenna, Sicuri di sé in un attimo, Tea Edizioni, trad. R. Stabilini

Paul McKenna, Sicuri di sé in un attimo, Tea Edizioni, trad. R. Stabilini è disponibile su Amazon Paul McKenna, Sicuri di sé in un attimo, Tea Edizioni, trad. R. Stabilini è disponibile su Il Giardino dei Libri

Perchè leggere questo libro

Perché è ricco di visualizzazioni proposte dall’autore, nello stile dell’autore. Perché ha un audio allegato in omaggio. Perché abbraccia tutti gli aspetti della crescita personale collegati alla fiducia in sé. Perché Paul McKenna, nei suoi libri...


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Paul McKenna, Sicuri di sé in un attimo, Tea Edizioni, trad. R. Stabilini

Riassunti di libri di crescita personale


Paul McKenna, Sicuri di sé in un attimo, Tea Edizioni, trad. R. Stabilini Chi è l’autore? Paul McKenna è ipnoterapeuta inglese, ha un Ph.D. in scienze del comportamento, è studioso di PNL, formatore e performer. Ha scritto molti libri di successo e ha presentato alcuni programmi televisivi sulla crescita personale, il cambiamento e l’ipnosi. Tiene corsi in tutto il mondo e in particolare nella sua Inghilterra e in America. Qual è l’intento dell’autore? L’intento dell’autore è quello di allenare il lettore a ritrovare fiducia in sé e lo fa proponendo molti esercizi di programmazione neurolinguistica. L’autore affronta molti aspetti legati alla fiducia in sé quali sicurezza nell’agire, come parlarsi, come motivarsi ed essere costanti nello spronarsi. Il libro rispecchia la tradizione dei libri di McKenna: subito pratico. Conosci meglio il libro: • Hai mai sentito dire di una persona che sta bene “nella propria pelle”? È proprio l'essenza della vera fiducia in sé, ci dice l'autore. Si tratta dell'inevitabile risultato della messa in atto di azioni quotidiane in modo costante. Fermati un istante e immagina vividamente come la tua vita potrebbe essere se tu ti sentissi già sicuro, ci chiede l’autore: che postura adotteresti? Come suonerebbe la tua voce? Cosa diresti a te stesso? E cosa immagineresti nella tua mente? Ciò che fai diventi, ci ricorda McKenna, il meccanismo funziona in positivo e in negativo. Le persone che si sono esercitate a pensare a se stesse come inefficaci, hanno iniziato a sviluppare insicurezza. Al contrario, chi ha pensato a se stesso più volte come una persona piena di risorse, che agisce e che abbraccia il rischio e l'incertezza a piccole dosi e con costanza, avrà sviluppato l'immagine di sé come di qualcuno fiducioso in ciò che fa e in ciò che diventa. • La metafora della maratona. Ogni anno migliaia di persone corrono in una maratona da qualche parte nel mondo per la prima volta. Ognuna di queste persone ha iniziato gradualmente, chilometro dopo chilometro, fino ad arrivare a compiere un'intera maratona. La prima settimana avranno percorso 1 km al giorno, la seconda settimana qualche chilometro in più. Alla fine avranno raggiunto i 10 chilometri al giorno, e poi, un giorno saranno stati in grado di compiere la mezza maratona. Ogni cosa si raggiunge per gradi e ad ogni passo si conquista l'abilità di andare oltre i propri limiti precedenti... e sentirsi assolutamente fantastici. Ecco un esercizio di visualizzazione proposto da McKenna: Immagina che di fronte a te sia seduta una versione di te stesso che esprime un po' più di sicurezza rispetto a ciò che tu percepisci ora. Immagina di entrare in questa persona e di provare proprio quel pizzico di sicurezza in più. Immagina ora che di fronte a questa nuova persona si è seduta un'altra versione di te che si sente ancora più sicura. Immagina allora di entrare in questa nuova versione sempre più sicura. Continua per tre volte, entrando in versione di te sempre più sicure fino a che non senti la fiducia in te stesso scorrere in tutto il tuo corpo. Ripeti questo esercizio più volte. • Essere sicuri di sé non significa affatto fingere di essere sicuri di sé, non è neanche il mostrarsi arroganti o mostrarsi superiori. L'autore propone di andare oltre il suggerimento di "fake it till you make it" (fingi di esserlo e lo diventerai) perché rischia di essere vissuto in maniera superficiale. McKenna, infatti, propone di lavorare con la propria mente inconscia per sviluppare abitudini profonde. La mente inconscia è molto potente e può processare milioni di messaggi sensoriali in ogni singolo secondo, contiene saggezza, memoria e intelligenza. È fonte di creatività, immagazzina e guida i programmi automatici che noi chiamiamo abitudine. Il miglior modo per accelerare questi programmi nella mente inconscia è attraverso l'immaginazione. • L'immaginazione agisce in positivo e in negativo. «Sei consapevole dell'ipnotista presente nella tua testa?», ci chiede l'autore. Per esempio, quando si prova qualcosa di nuovo, cosa dici nella tua testa: «Sarà una bella sfida» oppure «Non posso farlo, non sono capace»? L'autore invita il lettore ad eseguire un esperimento molto semplice, quello di ascoltare la propria voce interiore per alcuni giorni e notare il numero dei suggerimenti e commenti negativi che propiniamo a noi stessi. Dopodiché, quando ci cogliamo nell'atto di limitarci, l'autore suggerisce di rispondere alla propria voce interna dicendo "Stop!". L'esercizio proposto qui riguarda la voce. L'autore invita il lettore a parlare come se si sentisse già pienamente sicuro di sé: come suona la tua voce? Decisa o debole? E com'è il volume? Come parli: veloce o più lentamente? • Immaginare è un'abilità naturale. Di che colore è la tua porta d'ingresso? Su quale lato si trova la maniglia? Ecco due domande molto semplici che ci fanno capire che tutti possiamo visualizzare. Il sistema nervoso non può distinguere tra ciò che è vero è ciò che è vividamente immaginato. Per allenare la tua capacità immaginifica, l'autore suggerisce di riportare alla memoria un bel ricordo e poi di immaginare di renderlo bello, vivido, colorato e grande. Ad esempio, se una persona deve fare un discorso e crea film di se stessa nervosa e che dimentica ciò che deve dire, le emozioni di paura e disagio emergeranno e accompagneranno tutta la sua presentazione. D'altro canto, se questa stessa persona s’immagina mantenere un atteggiamento amichevole, incantare il pubblico e parlare in modo sicuro, allora si sentirà più a suo agio e la presentazione sarà migliore. Ecco un'altra visualizzazione proposta dall'autore: immagina di trovarti in un cinema e guardare un film sul tuo futuro, un futuro più bello e di successo. Immagina di poter fluttuare ed entrare in quella versione di te stesso del futuro, nello schermo immaginario. Nota dove percepisci maggiormente il successo nel tuo corpo, dove diventa più forte e identificalo con un colore. Ora immagina che questo stesso colore si distribuisca per tutto il corpo, dalla sommità del capo fino alla punta dei piedi, raddoppialo e raddoppialo ancora. Ora fluttua di nuovo nel te stesso seduto al cinema e porta con te quel sentimento di naturale fiducia e successo che ti fa sentire meravigliosamente bene. • Perché sentiamo ciò che sentiamo? Le emozioni, se vogliamo, sono il nostro sesto senso, cambiano ed evolvono nel tempo perché noi cambiano con il tempo. È importante distinguere tra sensazioni ed emozioni. Le sensazioni sono una reazione inconscia a ciò che immaginiamo e diciamo nella nostra mente, mentre le emozioni portano con sé importanti messaggi che ci insegnano qualcosa. Quando proviamo "qualcosa", per capire se si tratta di una sensazione o un'emozione, l'autore suggerisce di percepire questo "qualcosa", poi di cambiare ciò che ci diciamo e le immagini che proiettiamo nella nostra mente e se, quel "qualcosa" non cambia, significa che si tratta di un'emozione. Da rispettare perché probabilmente porta con sé un importante messaggio proveniente dalla nostra mente inconscia. Se ci sentiamo in colpa, forse abbiamo imparato una lezione o possiamo rimediare. Se ci sentiamo tristi, possiamo apprezzare ciò che abbiamo perso e essere grati per ciò che ancora abbiamo. Se ci sentiamo arrabbiati, è perché qualcuno o noi stessi abbiamo violato ciò che è veramente importante per noi. Se ci sentiamo impauriti, si tratta di un messaggio per essere più attenti o preparati. • Profezia auto-realizzante e dissonanza cognitiva. Se una persona crede di non essere interessante, come ti aspetti che si comporti davanti a qualcuno a cui tiene? Questa è la profezia auto-realizzante, cioè la realizzazione nella realtà di ciò che crediamo. La dissonanza cognitiva avviene quando vogliamo assolutamente restare coerenti con ciò che abbiamo precedentemente affermato o in cui abbiamo creduto. A costo di negare l'evidenza, troviamo coerenza nella realtà anche se assurda. L'autore riporta un evento del 1955 in cui una donna affermava di aver ricevuto da un pianeta lontano un messaggio di distruzione, in particolare il 21 dicembre la Terra sarebbe scomparsa. Chiaramente, il 21 dicembre passò e, piuttosto che affermare di aver avuto torto, la donna riportò di aver ricevuto un nuovo messaggio che diceva che, proprio grazie alle sue preghiere e di chi le avesse creduto, il pianeta risparmiava la Terra e tutti gli uomini. L'autore propone un esercizio per integrare la paura è la fiducia in un nuovo sentimento: per una situazione che stai affrontando, identifica sentimenti di paure e altri di fiducia. Colloca a livello immaginifico, le due emozioni sui due palmi della mano, in una la paura di non farcela, nell'altra la fiducia che le cose vadano bene. Immagina di sentire che entrambe le posizioni si spieghino e dimostrino le loro ragioni. Ora unisci le due mani di modo che sul palmo di una si posi il dorso dell'altra e entrambi i palmi siano rivolti verso il petto. Così facendo le due emozioni si sono unite in un intento comune. Per finire, porta le mani al petto creando così un nuovo esito emotivo e osserva l'integrazione. Come percepisci ora la situazione iniziale? • Per aumentare la sicurezza in sé stessi, l'autore suggerisce anche pratiche facili e quotidiane, come: 1. Quella di imparare dagli altri, persone che hanno già raggiunto atteggiamenti e stati d'animo utili, 2. Quella di fare costantemente esercizio fisico, 3. Di ridere per almeno 20 minuti al giorno, 4. E di coltivare costantemente pensieri positivi. La motivazione aiuta ad agire per poi diventare una persona che ha maggior fiducia in se stessa. L'autore invita il lettore ad immaginarsi nel futuro qualche anno prima della morte: nella prima ipotesi immagina di non aver mai agito e messo in pratica costanti azioni per sviluppare la fiducia in sé. Come si sentirà quella persona e come questo sentimento ritorna al presente? Poi, McKenna invita ad immaginare diversamente un futuro in cui, a pochi anni prima della morte, il bilancio sia totalmente positivo: di qualcuno che ha costantemente lavorato su se stesso e che ha ottenuto dalla vita tante soddisfazioni. Come ci si sente a immaginare quest'altro futuro e come è allettante quest'alternativa? • Ma quali sono i segreti delle persone di successo? Sono molto semplici in realtà: 1. Agire quotidianamente fino a che l'obiettivo non sia raggiunto, 2. Agire ancor prima che ci si senta totalmente pronti a farlo, 3. Identificare i potenziali rischi e decidere se vale la pena prenderli oppure no, 4. Non arrendersi ai primi fallimenti, 5. Misurare i piccoli e grandi progressi e 6. Allenarsi mentalmente e fare leva sulle proprie passioni. Citazioni: «Ciò che fai, diventi.» «Una brocca si riempie goccia dopo goccia» - Buddha. » «Non farti distrarre dai “perché”, focalizzati solo sull’emozione.» «Le persone di successo agiscono prima di sentirsi pronte.» «Parlati con fiducia. Crea immagini brillanti e positive nella tua mente. Muovi il tuo corpo come se fossi già sicuro di te. Rischia almeno una volta al giorno.» Perché leggere questo libro: Perché è ricco di visualizzazioni proposte dall’autore, nello stile dell’autore. Perché ha un audio allegato in omaggio. Perché abbraccia tutti gli aspetti della crescita personale collegati alla fiducia in sé. Perché Paul McKenna, nei suoi libri come sul palcoscenico, motiva e incanta. Categoria: Crescita / sviluppo Acquista il libro nella tua libreria preferita Noi consigliamo Il Giardino dei Libri per acquistare la tua copia