Super You


Claudio Belotti, Super You, Bur Rizzoli

Crescita Personale, Crescita & Sviluppo

L’intento dell’autore è quello di accompagnare i suoi lettori nell’individuazione dei propri talenti e come allenarli per essere una persona felice e godersi la vita attraverso l’utilizzo della metafora dei supereroi (sia quelli dei fumetti ma...




Claudio Belotti, Super You, Bur Rizzoli

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Perchè leggere questo libro

Perché l’autore accompagna i suoi lettori in un percorso di coaching vero e proprio alla scoperta dei loro talenti attraverso riflessioni ed esercizi pratici. Perché sono presenti riferimenti letterari, musicali e cinematografici che aiutano a spiegare...


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Claudio Belotti, Super You, Bur Rizzoli

Riassunti di libri di crescita personale


Claudio Belotti, Super You, Bur Rizzoli Chi è l’autore? Claudio Belotti pioniere del coaching in Italia si è formato in Programmazione Neurolinguistica con Bandler, Grinder, Dilts, Robbins e James. È il maggior esperto italiano di Dinamiche a spirale, ha insegnato in prestigiose università italiane, è stato allenatore mentale di professionisti e squadre del mondo sportivo, molte grandi aziende italiane e internazionali sono sue clienti. Qual è l’intento dell’autore? L’intento dell’autore è quello di accompagnare i suoi lettori nell’individuazione dei propri talenti e come allenarli per essere una persona felice e godersi la vita attraverso l’utilizzo della metafora dei supereroi (sia quelli dei fumetti ma soprattutto quelli reali) e dei loro superpoteri. Conosci il libro • Le caratteristiche del supereroe. I veri supereroi sono quelle persone che vivono la loro quotidianità facendo ogni giorno qualcosa di straordinario e si impegnano a fare del proprio meglio nelle piccole cose. Essere un supereroe significa sapere chi si è, essere in armonia con sé stessi per poter fare del bene anche agli altri. È un qualcosa che parte da dentro. L’autore individua dieci elementi che caratterizzano il supereroe: motivazione ad agire; competenza nelle cose che fa; abilità nel saper fare; autostima; autenticità; felicità «a riposo»; generosità; scopo che lo muove; evoluzione continua; gratitudine per ciò che ha. Queste caratteristiche muovono i supereroi, contrariamente all’individuo comune: la mente umana è per natura conservativa e il risultato è la pigrizia che influenza il vivere quotidiano. • L’identità. Una domanda sulla quale i lettori si possono misurare è questa: «chi sei?». L’essere è più importante dell’avere e definire la propria identità è fondamentale. Ci sono individui che s’identificano in modo autonomo, altri che vivono legati ad un’immagine di sé nel passato, altri ancora si identificano con l’opinione che gli altri hanno di loro, ed infine ci sono gli individui la cui identità è proiettata sul futuro. Si possono distinguere quindi quattro tipi di identità: l’identità ricordata di chi vive in una realtà finita; l’identità riflessa che deriva da un’opinione che altri si sono fatti su un individuo e che poi lui ha fatto propria; l’identità programmata che è quella che altri proiettano pensando a quello che la persona farà in futuro (effetto Pigmalione che può essere limitante o potenziante); l’identità creata che è l’idea che la persona si è fatta di se stessa. Quest’ultima che è caratteristica del supereroe è fondamentale per affrontare al meglio le sfide di ogni giorno e in più è completata da valori forti, convinzioni salde e grandi virtù. • Errori e successi. Fin da quando si è bambini e si va a scuola si viene educati a fare più attenzione agli errori che ai successi. L’approccio migliore però si è rivelato proprio l’opposto: restare focalizzati sui pregi e valorizzare i propri talenti aiuta ad ottenere risultati migliori in meno tempo e riduce lo stress. Tutti ricercano il premio e non la punizione. Questo è da tenere in conto per definire sé stessi nel migliore dei modi, dando quindi più valore ai successi rispetto agli errori in quanto chi è riuscito ad ottenere grandi risultati ha saputo sfruttare al massimo le risorse che aveva a disposizione in quel momento. Il supereroe riconosce i suoi superpoteri e li sfrutta al massimo per fare del bene a se stesso e agli altri e non nasconde i suoi lati negativi, anzi li accetta per poterli pian piano superare. In ogni caso si può trarre beneficio da entrambi gli aspetti. • Le convinzioni. Spesso le persone tendono a sottovalutarsi ed è importante che prendano consapevolezza del fatto che se vogliono migliorare devono prendersi la responsabilità di agire, anziché limitarsi a dare le colpe ad altri, al passato o agli eventi esterni. È fondamentale impegnarsi a sradicare le convinzioni che nel tempo sono state interiorizzate, cercando di capire quali sono i limiti reali e quali invece esistono solo nella testa. Per poter sfruttare al meglio i superpoteri bisogna mettere in discussione tre bugie universalmente diffuse: con la crescita si cambiano carattere e personalità; per avere successo bisogna lavorare sui propri punti deboli e migliorarli; un supereroe si prende sempre e prima di tutto cura degli altri. • I pregi. Per diventare veri supereroi, è necessario conoscere molto bene i propri pregi per puntare tutto su di loro. Le persone tendono a credere più ai feedback negativi che a quelli positivi perché questi ultimi sono generalmente meno specifici. Focalizzarsi sui difetti spesso li ingigantisce e gli dà troppa importanza. Gli esperti di psicologia positiva suddividono i pregi in tre categorie: 1) I talenti sono doni della natura che si hanno dalla nascita; 2) Le abilità sono capacità apprese con il tempo che entrano a far parte del proprio bagaglio; 3) Le conoscenze sono tutte le informazioni che si sanno. Queste tre categorie di pregi quando ben utilizzati arricchiscono la cassetta degli attrezzi del supereroe. • I limiti ed errori del supereroe. Oltre ad essere disposti ad accettare i propri limiti, è necessario «limitarli» non togliendo loro energia. Ci sono in particolare quattro comportamenti da evitare poiché inutili e dannosi che danno forza ai limiti: 1) Pensarci continuamente e cercare di superarli a tutti i costi; 2) Fare la gara a chi è più sfortunato; 3) Sforzarsi di trovare una motivazione al proprio limite; 4) Credere che la vita sia ingiusta. Il supereroe alle prime armi deve anche prestare attenzione ad alcuni errori tipici della poca esperienza: voler strafare e prendere troppi impegni; procrastinare il momento giusto per agire; voler seguire sempre la logica e non l’emozione; lamentarsi e criticare gli altri; persistere a fare qualcosa a causa dei costi irrecuperabili; essere nello stato sbagliato per la situazione da affrontare; avere la tentazione di voler convertire gli altri; mettersi in gara con altri potenziali supereroi; immaginare le motivazioni di chi abbiamo di fronte senza conoscerle; voler provare a risolvere tutte le ingiustizie. • L’abitudine. Come diceva Aristotele «l’eccellenza non è un’azione ma un’abitudine». Riconoscere di avere dei superpoteri non basta, bisogna anche allenarli compiendo un’azione tutti i giorni e creando così un’abitudine. L’eccellenza si raggiunge con il tempo e lungo il percorso possono sorgere dei dubbi come quello di pensare di sopravvalutarsi, che in fondo non ne valga la pena, di non essere veramente all’altezza, di volere troppo, cosa penseranno gli altri, di non essere speciali, di fare qualcosa di poco importante. Il supereroe è capace di ristrutturare la realtà e di raccontarsi una storia diversa quando qualcosa non va come vorrebbe. Egli non si arrende ed è proattivo, responsabile e consapevole. • Il manuale del supereroe. Per abbandonare la mediocrità e l’essere persone comuni per diventare dei supereroi ci si deve attenere a delle regole: 1) Definire ciò che conta veramente; 2) Pensare a breve e a lungo termine; 3) Credere in sé stessi e diffondere ottimismo; 4) Meno è meglio; 5) Piccoli passi alla volta e senza fermarsi; 6) Rendere straordinario ogni piccolo momento; 7) Esplorare nuove strade; 8) Essere preparati a salutare; 9) Coinvolgere le persone; 10) Dare significato alle cose; 11) Essere riconoscenti. Tutti questi comportamenti porteranno alla piena realizzazione delle proprie potenzialità nel momento in cui li si trasformerà in abitudini. • La credibilità. Per essere un vero supereroe bisogna essere credibile e per costruire la propria credibilità bisogna onorare la parola data. Il vero supereroe deve assumersi impegni precisi, in particolare deve mantenere nove promesse: 1) Vivere la vita con impegno e passione; 2) Essere padrone della propria esistenza e del proprio tempo; 3) Fare pace con il proprio lato oscuro; 4) Impegnarsi a migliorare quotidianamente; 5) Provare gratitudine per quello che ha; 6) Essere sempre integro; 7) Amare; 8) Essere ispirato e ispirare gli altri; 9) Vivere intensamente e apprezzare il qui ed ora. L’autore sottolinea l’importanza del team per i supereroi: essi si riuniscono quando devono affrontare i grandi pericoli in modo da compensare i loro poteri e spalleggiarsi. È importante fare qualcosa per gli altri ma anche fare qualcosa insieme agli altri, come nelle grandi squadre sportive dove non è mai scontato l’apporto di ciascuno. • Il viaggio del supereroe. Si struttura allo stesso modo per tutte le storie in quanto è la metafora della vita stessa che si ripete fin dai miti antichi. Il percorso si caratterizza per alcuni elementi ricorrenti, sette archetipi chiamati ad assolvere ciascuno un compito diverso: 1) L’Eroe, il protagonista principale; 2) Il Mentore, aiuta l’eroe a crescere; 3) Il Guardiano, protegge l’eroe e ne valuta la volontà; 4) Il Messaggero, dà inizio al viaggio; 5) Il Mutaforme, cambia continuamente e spinge alla trasformazione; 6) L’Imbroglione, è il compagno confusionario; 7) L’Ombra, antagonista da sconfiggere. Come in tutti i viaggi che si rispettino, anche nel viaggio del supereroe si possono indentificare delle tappe fondamentali: il mondo ordinario; il richiamo all’avventura; il rifiuto del richiamo; l’incontro con il Mentore; varcare la prima soglia; prove – nemici – alleati; l’avvicinamento alla caverna più recondita (seconda soglia); la prova centrale; la ricompensa; la via del ritorno; la trasformazione del mondo ordinario; il ritorno con l’elisir. Citazioni «Il vero supereroe ha uno spirito positivo. Guidato dalla spinta che nasce dentro di lui, dà il meglio in tutto ciò che fa». «Chi è felice in realtà non ha tutto ciò che vuole; lo è perché crede di essere sulla strada giusta per ottenerlo». «Diventare un supereroe non è facile, ma restarlo lo è ancora di meno. Ecco perché siamo in pochi». Perché leggere questo libro Perché l’autore accompagna i suoi lettori in un percorso di coaching vero e proprio alla scoperta dei loro talenti attraverso riflessioni ed esercizi pratici. Perché sono presenti riferimenti letterari, musicali e cinematografici che aiutano a spiegare meglio i concetti esposti rendendo ancora più ricco il testo. Questa scheda è stata realizzata da Nicoletta G. Categoria: crescita / sviluppo Acquista il libro nella tua libreria preferita Noi consigliamo Il Giardino dei Libri per acquistare la tua copia