Marcia Grad Powers, La principessa che credeva nelle favole – Come liberarsi del proprio principe azzurro, Edizioni Piemme Bestseller, trad. A. De Vizzi
01Chi è l’autore?
Marcia Grad Powers vive in California ed è specializzata in psicologia. Si occupa di tecniche di crescita personale che insegna a manager e professionisti. Tiene seminari sull’argomento presso scuole e università.
02Qual è l’intento dell’autore?
L’intento dell’autrice è quello di accompagnare la lettrice in un percorso di risveglio e consapevolezza del proprio valore. Il viaggio, svolto attraverso una vera e propria favola, è un concentrato prezioso di crescita personale. Parla alla mente e al cuore, alla nostra parte conscia e a quella inconscia.
03Questo libro insegna
L’importanza della consapevolezza: Da dove vengo, chi sono e dove sto andando:
Il libro è strutturato come una vera e propria favola.
Nella prima parte del libro l’autrice racconta la vita della principessa Victoria dai suoi primi anni fino al diploma, sottolineando attraverso semplici metafore, la battaglia interiore ed esteriore della principessa tra ciò che lei è e ciò che gli altri vorrebbero che fosse.
«Io sono quella che sono, e quella che sono non va mai abbastanza bene (…)»
La principessa doveva dire, fare, pensare, provare, esattamente ciò che c’era scritto all’interno del Codice Reale, reprimendo qualsiasi tipo di espressione non consentita dallo stesso libro.
Nella seconda parte l’autrice narra dell’incontro tra la principessa e il principe azzurro e della loro vita insieme, che inizialmente sembrava proprio come in una favola. Nel corso del tempo però la principessa si troverà a dover fare i conti con la vera natura del principe che non è così “azzurro” come pensava, ma nasconde una parte “scura” che la principessa fatica a riconoscere.
La principessa non vuole accettare “il Dottor Nascosto” e cerca ogni soluzione, occupandosene personalmente, per aiutare il principe a guarire da questa sorta di “maleficio” che si crede possa averlo colpito. Dal canto suo il principe delega completamente a Victoria la ricerca di una soluzione, non interessandosene minimamente.
Questa parte insegna che a volte ci costruiamo una realtà fasulla perché non vogliamo vedere la verità e che non possiamo aiutare chi non vuole essere aiutato.
Nella terza parte la principessa, dopo molte resistenze, si arrende al fatto che non può più vivere accanto al principe, ormai totalmente rivelato nella sua vera natura. Sostenuta da alcuni personaggi fantastici, intraprende il suo personale viaggio verso il “Sentiero della verità” ed è l’inizio del suo percorso di consapevolezza interiore.
«Mi rendo conto che devo andarmene, ma dove…?»
«Puoi continuare a percorrere il Sentiero della Verità»
La principessa farà i conti con le sue emozioni, con le credenze e le convinzioni disfunzionali costruite e apprese durante la sua infanzia e scoprirà nuovi modi più personali e funzionali, per vivere e creare la sua vita.
Nell’ultima parte la principessa arriva al “Tempio della Verità” in cui riceve la pergamena sacra, dove sono custodite tutte le nuove consapevolezze e gli insegnamenti che la principessa ha portato alla luce durante il suo viaggio.
Il libro si conclude con la principessa che prosegue il suo viaggio verso nuove e importanti illuminazioni, con la consapevolezza di essere se stessa ovunque andrà.
04Citazioni
«…che le principesse siano destinate a vivere sempre felici e contente»,
La regina alla principessa: «Vai in camera tua e ripassa il Codice Reale, soprattutto i punti che parlano del comportamento degno di una signora e dell’indecente manifestazione delle proprie emozioni. E non uscire finché non saprai sorridere di nuovo»,
Il principe a Victoria parlando del “maleficio”: «Senza il tuo aiuto non potrò mai farcela. Sei tu molto più esperta in queste cose. Se mi ami davvero scopri come liberarmi…»
Doc alla principessa Victoria: «Non si può fuggire dai propri problemi così come non ci si può allontanare dalla propria ombra. Scappare non funziona mai, bisogna avvicinarsi»
Dolly il delfino a Victoria: «L’unica sicurezza durevole è quella che ci consente di sapere che siamo in grado di prenderci cura di noi stessi»
Victoria alla fine del suo viaggio mentre stringe il carillon ricevuto in dono: «Lo suonerò in continuazione e ogni volta mi rammenterà che io sono intera, e che l’amore nel mio cuore crea l’amore nella mia vita, che ogni cosa sarà come deve essere, quando sarà giusto che sia, perché avviene quando deve avvenire, secondo i suoi tempi»
05Perché leggere questo libro
Perché contiene fondamentali verità utili a ogni ragazza e donna che vuole conoscere se stessa.
Perché è prezioso e al contempo di semplice lettura
Perché la vita sarebbe più semplice senza principesse che devono per forza essere salvate e principi che devono per forza salvare.
Questa scheda è stata realizzata da Maria Corda. Acquista il libro nella tua libreria preferita.