Gianluca Lo Stimolo, Nomea. Il codice della fama, Mondadori
01Appunti di lettura
Le sfere per il codice della fama sono riconoscibilità, credibilità, autorevolezza. Ciò che conta è come questa visibilità viene utilizzata per trasmettere un messaggio chiaro e convincente.
Il personal branding è molto più di una mera strategia comunicativa o l’utilizzo di un social network. Il personal branding è il processo di costruzione e gestione della propria immagine professionale e della reputazione individuale, attraverso l’identificazione dei propri tratti distintivi e l’attribuzione dei significati al proprio nome e cognome e al proprio volto.
Creare una forte associazione mentale tra l’individuo e la sua competenza più rilevante e ricercata dal pubblico. Personal branding significa far capire agli altri cosa sai fare, perché lo sai fare meglio e dare loro un motivo per scegliere te rispetto agli altri.
I latini dicevano “nomen omen”, il nome contiene il tuo destino. (Nato a Mistretta in provincia di Messina)
Con Tony Robbins 1998 al Forum di Assago, HRD invitava i reparti HR delle aziende.
Bisogna metterci la faccia, con i dovuti modi e stili. HRD – slogan: “Formazione fuori dagli schemi per risultati fuori dalla norma”
È meglio essere i primi che migliori di altri. Il primo nella mente dei clienti.
Il termine personal branding fu coniato da Tom Peters CEO di FAST company e consulente aziendale nel 1997 in un articolo intitolato The Brand Called You.
Le storie su Instagram sono oggi un must per conoscere le iniziative di marketing, le attività, i luoghi del business, il pensiero su alcuni temi di attualità.
«Le persone non comprano ciò che fai, comprano perché lo fai.» David Meerman Scott
Unicità (valorizzare i propri tratti distintivi), promessa al mercato (associarci alla competenza che vogliamo), immagine e reputazione (associarci a competenze e valori).
Trasformare una persona in un marchio.
Negli ultimi tre anni ho fondato e gestito per conto dei miei clienti più di 15 testate giornalistiche online.
L’accountability è l’abilità di prendersi la responsabilità di un risultato qualsiasi cosa accada. Pacta sunt servanda = i patti devono essere rispettati.
Piramide del riconoscimento sociale: dalla base professionista generico, specialista, autorità, celebrità, punto di riferimento. Lo specialista è un professionista con competenze più specifiche. L’autorità è uno dei professionisti considerati più preparati della media. La celebrità è quel professionista che è uno dei nomi che vengono in mente alle persone quando si pensa a un certo ambito.
I quadranti della matrice del personal branding:
I geni incompresi sono spesso persone convinte che esista ancora una netta differenza tra apparenza e sostanza, tra realtà e percezione, tra forma e contenuto.
«Personal brand è ciò che dicono di te quando non sei nella stanza.» Jeff Bezos
Personal branding significa definire a priori le proprie caratteristiche distintive e comunicarle in modo persistente come promessa di valore al mercato.
«Non spiccare tra la folla equivale a essere invisibili.» Seth Godin
«Per essere insostituibili bisogna essere unici.» Coco Chanel
Esercizio della linea del tempo. Prendi un foglio bianco, mettilo in orizzontale, traccia una riga orizzontale e pensa a tappe importanti della tua vita. Per ogni tappa scrivi cosa hai imparato? Alla fine, trattieni le tue conoscenze e competenze professionali. Distingui tre competenze più forti e tre lati del carattere che più rappresentano.
«In quanto esseri umani, siamo certamente tutti persone uniche. Ogni individuo è irripetibile grazie alla sequenza di DNA, alle impronte digitali, all’iride dell’occhio, alla voce, al microbioma, all’odore corporeo, ai tratti facciali e ai pattern cerebrali. Tuttavia, nel mercato in cui operiamo veniamo spesso percepiti allo stesso modo di tanti altri.»
La passione per il tuo lavoro non è un elemento sufficientemente caratterizzante.
Specializzarsi. Scegliere un sotto argomento in cui specializzarsi non significa ridurre le proprie opportunità di business. Lascio che i clienti arrivino a me e solo successivamente gli permetto di scoprire tutte le altre attività che posso fare per loro.
«Per posizionarsi bisogna prendere una posizione.» David Ogilvy
Posizionarsi è come il cavallo di Troia per entrare e il cavallo di battaglia per farsi notare. Poi si può sfruttare l’halo effect: se è un esperto in quel campo sicuramente lo sarà anche negli altri ambiti.
«Un brand è molto più di un nome: è una promessa.» Richard Branson
Qual è la tua promessa? Qual è il tuo argomento? Quali sono i tre aggettivi che meglio descrivono il tuo prodotto o servizio? Qual è l’attributo che più ti riconosci nel tuo lavoro? Veloce? Affidabile? Il primo a? A quali clienti si rivolgono i tuoi prodotti o servizi? Qual è il risultato che i tuoi clienti possono raggiungere grazie a te? Quale metodo usi?
Formula la tua promessa: Aiuto [CHI] A [RISULTATI] ATTRAVERSO [MEZZO].
È dalla promessa al mercato che prende vita la Nomea.
Etichetta. Ruolo distintivo: l’avvocato degli infermieri, esperto in lead generation per ristoranti, fondatore, specialista, esperto, pioniere, ideatore, creatore, coach del dolore, peak performance coach.
Riconoscibilità: etichette, slogan, associazioni mentali (Algida-estate, Berlusconi-successo, Obama-farcela…) Io: leggerezza nella crescita. Stile riconoscibile: colore, abiti, stile, accessori, parole specifiche, gesti, frasi, ritmo del parlato, energia nel parlato, volume, umorismo, sorriso, postura, stretta di mano… No eccessi perché rendono macchiette. Bisogna essere coerenti in un periodo di tempo illimitato.
«Più siamo iconici nei gesti, nell’aspetto, nelle movenze, più siamo imitabili.»
Credibilità: rendersi credibile fa sì che il nostro target creda nella nostra capacità di mantenere quella precisa promessa al mercato. Usa prove di risultato come recensioni, testimonianze, i casi studio.
«Non potete costruire una reputazione su ciò che avete intenzione di fare.» Henry Ford
Il termine autorità deriva dal latino auctoritas, che significa potere che deriva dal ruolo. Il termine autorevolezza è più vicino al concetto latino di gravitas, che non può essere imposto ma si conquista è il risultato della credibilità della competenza del valore riconosciuto dagli altri.
Non basta l’autopromozione per emergere. L’impressione che lascia i tuoi interlocutori spesso conta più del dettaglio del messaggio. Se però l’ostentazione diventa predominante rischia di trasmettere immagine superficiale allontanando il pubblico. L’autoreferenzialità non è mai piacevole. «Ci sono persone che millantano e persone che ottengono risultati»
Comunicazione mediata: l’uso di mass media, uscire dalla mischia con la “terzietà”.
«È la ripetizione delle affermazioni che porta a credere. E quando il credere diventa una convinzione profonda le cose cominciano ad accadere.» Muhammad Alì
Se voglio far capire chi sono devo far capire chiaramente anche chi non sono. Fai capire anche le differenze con i competitor, ma con eleganza.
Conosci bene il tuo pubblico, definisci la buyer persona e prepara un customer journey. Occhio ai vanity metrics, quei numeri effimeri e di facciata.
Qual è il tuo business model? = come guadagni? È necessario avere più fonti di ingresso.
«Le credenze non sono idee che la mente possiede, ma idee che possiedono la mente.» Robert Bolton
Content marketing, produzione di contenuto originale sulla propria materia nei vari formati e canali disponibili. Content is the king dicono in marketing.
Social selling is not selling. È diverso.
Ufficio stampa. People placement (Favaretto), creare un formato televisivo su misura e esserne il protagonista. Media buying, concessionarie di pubblicità, pubbliredazionali, DEM, radio. Media relations, cioè le relazioni con la stampa. I media danno autorevolezza. Consigli pratici: Il decalogo per… Commento a una notizia…
Un evento per parlare di sé aiuta l’autorevolezza. Fare networking con professionisti simili o affini per partnership. Far parte di associazioni o circoli.
Storytelling. Da dove arrivi? Come hai fatto a imparare quello che sai oggi? Come sei riuscito a innovare nella tua materia? Perché l’hai scelta? Quali sono gli aneddoti più accattivanti riguardo a quello che fai? Lo storytelling crea fiducia e vicinanza.
«Una brutta nomea attecchisce dove una reputazione non esiste.»
Mantenere sia coerenza sia continuità.
Competenza >>>
Competenza >>>
Competenza >>>
[T]
^^^Visibilità
Millantatore
Punto di riferimento, autorità, celebrità, specialista
[T]
^^^Visibilità
Generalista
Genio incompreso
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