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Comunicazione & Psicologia

I 4 colori della personalità

di Lucia Giovannini e Nicola Riva

Editore
Sperling & Kupfer
Lettura
9 minuti
Scheda di
Fabrizio Rigante
Scheda
n° 250

Gli autori intendono proporre un metodo efficace per evitare conflitti sia nella vita professionale sia in quella privata.

Foto: Hiroshi Tsubono su Unsplash

Lucia Giovannini, Nicola Riva, I 4 colori della personalità, Sperling & Kupfer

01Chi è l’autore?

Lucia Giovannini è trainer di PNL e autrice di best-seller come Tutta un’altra vita, Mi merito il meglio, Libera la tua vita, Il potere delle domande, Il potere del pensiero femminile, tutti editi da Sperling & Kupfer. Per oltre trent’anni ha tenuto corsi e conferenze in Europa e in Asia. Nel 2008 ha fondato il metodo “Tutta un’altra vita”.

Nicola Riva è Doctor in Psychology-Counseling, trainer di PNL e membro internazionale dell’American Psychological Association. I suoi corsi sono seguiti in Europa e in Asia. Nel 2013 ha pubblicato l’ebook Negoziazione facile, edito da Sperling & Kupfer.

02Qual è l’intento degli autori?

Il libro

Gli autori intendono proporre un metodo efficace per evitare conflitti sia nella vita professionale sia in quella privata. L’approccio proposto ha individuato quattro tipi di energia o personalità, corrispondenti ad altrettanti colori (rosso, giallo, verde e blu). Per ogni colore è proposta una scheda che permette al lettore di identificarsi maggiormente con uno piuttosto che con un altro. Ogni scheda presenta punti di forza e punti di miglioramento.

03Questo libro insegna

Perché comunicare a colori. La comunicazione in quattro colori si basa su cinque presupposti fondamentali, utili per migliorare la vita professionale e privata: 1) Velocità ed efficacia di leadership, controllo e comunicazione; 2) Innovazione e avanguardia; 3) Maggiore armonia e migliore comunicazione; 4) Gestione dei conflitti, maggiore fiducia e condivisione; 5) Divertimento e immediatezza d’uso. Gli stati d’animo sono rappresentati con quattro colori (giallo, blu, rosso e verde): obiettivo è aiutare privati e aziende a gestire stress, emozioni e cambiamenti. Questo metodo permette in primo luogo di conoscere se stessi, comprendendo da cosa dipende l’acquisizione e la perdita di vitalità. Alla conoscenza di sé va aggiunta quella dell’altro: punti di forza e di debolezza, esigenze e processi decisionali nonché migliori stili di apprendimento.

Temperamento e carattere. Gli studi sul comportamento umano sono antichissimi. Il medico Galeno, nel II secolo d.C., identificò i quattro umori corporei con i quattro elementi: acqua, aria, terra e fuoco. Il temperamento dipende dall’elemento predominante: 1) Sangue. Il tipo è Sanguigno, con tendenza all’ottimismo e all’entusiasmo. Colore: giallo; 2) Bile nera. Tipologia Melanconica. Il tipo tende a rattristarsi per un nonnulla. Colore: blu; 3) Bile gialla. Tipologia Collerica. Temperamento passionale. Colore: rosso; 4) Flemma. Tipo tendente alla tranquillità. Colore: verde. Anche Aristotele ha suddiviso il temperamento in quattro categorie, tenendo conto delle fonti di felicità: 1) Piacere dei sensi; 2) Accumulo di beni materiali; 3) Esercizio della virtù morale; 4) Logica e razionalità.

Il quadrante dei colori: le quattro foglioline. Il quadrante dei colori va letto seguendo i punti cardinali e le opposizioni che ne conseguono: l’opposizione nord-sud corrisponde a quella tra pensiero e sentimento, mentre quella ovest-est riguarda rispettivamente introversione ed estroversione. Lo stesso schema è rappresentato nella copertina del volume attraverso un quadrifoglio colorato. Secondo Brigitte Boussuat, coloro i quali possiedono le personalità corrispondenti alle foglioline situate a nord (blu e rossa) sono più formali e tendono a fidarsi delle persone solo dopo un’attenta valutazione. Le foglioline a sud sono quella verde e quella gialla: le persone con questi tratti di personalità vedono il contesto come favorevole e sono quindi inclini ad adottare un approccio più amichevole e aperto. Per quanto riguarda invece l’opposizione orizzontale (ovest vs est), troviamo a destra le attività e l’azione pronta e risoluta, mentre a sinistra troviamo l’area della riflessione, della calma, del silenzio e della solitudine, con il cambiamento che è accettato solo se considerato indispensabile.

Introversione ed estroversione. L’opposizione tra introversione ed estroversione determina il modo di relazionarsi con gli altri. Un tratto però non esclude l’altro. L’estroversione è legata ai colori a est; l’introversione a quelli a ovest. Per quanto riguarda l’introversione, tanto nel mondo della scuola quanto in quello professionale si ritiene che gli alunni e i lavoratori introversi non abbiano grandi capacità. Eppure essere introverso non equivale a non avere talento, a essere asociale, scontroso, antipatico o timido, né dall’altro lato l’estroverso è sempre intelligente. L’introverso tende a stare spesso in silenzio in gruppo, a lavorare a porte chiuse e a mostrare riservatezza con gli sconosciuti. I colori che lo rappresentano sono il blu e il verde. L’estroverso presenta caratteristiche opposte: ama lavorare in gruppo, conosce nuove persone con estrema facilità, ama le sorprese e fare esperienze diverse. I colori dell’estroverso sono il rosso e il giallo.

Pensiero e sentimento. L’opposizione tra pensiero e sentimento è legata al legame tra la propria personalità e l’emisfero del cervello. 1) Pensiero (emisfero nord). Nell’emisfero nord troviamo la funzione pensiero. Chi possiede in prevalenza questo tipo di personalità tende a prestare più attenzione a dati, teorie, informazioni, sistemi, procedure etc. I colori sono il rosso e il blu. Quando queste persone devono prendere una decisione, ricercano dei parametri logici su cui basarsi. Infatti difficilmente si fidano dell’ambiente e poiché desiderano avere sempre il controllo della situazione sono in qualche modo costrette a usare la razionalità. Il loro pensiero è ben strutturato, ordinato, dotato di una buona funzione cognitiva. Le loro scelte sono legate a fatti, dati, studi, ricerche, teorie etc.; 2) Sentimento (emisfero sud). Le persone in cui prevale il sentimento hanno un altro tipo di talento: sono in grado di creare amicizie, di costruire legami profondi; sanno creare empatia con gli altri e capirne le motivazioni. I loro colori sono il giallo e il verde. Di fronte a una scelta, queste persone considerano il grado di piacere o di dolore che ne conseguirebbe. La loro esistenza si basa soprattutto sulle relazioni in cui cercano il dare e il ricevere amore ed è questo a spingerle verso il sentire. Sono guidate dall’intuito.

Il rosso fuoco. Il rosso è il colore che emette le onde più lunghe ed è associato ad alti livelli di energia, alla forza e al calore. È il colore di Shiva nell’induismo e del dio Marte per gli antichi Greci. La personalità rossa si situa a nord-est nel quadrante dei quattro colori. Le sue categorie sono il pensiero e l’estroversione. Le persone in cui è predominante il rosso sono risolute, rapide, decise, pratiche, dirette etc. Sono persone audaci, assertive, con un’elevata energia e focalizzate sul raggiungimento degli obiettivi. La competizione non è soltanto un modo per eccellere ma spesso è anche uno stile di vita. Tra i comportamenti tipici: guardare dritto negli occhi durante la conversazione, stretta di mano salda, tono di voce che cresce man mano che si assume il comando della situazione. L’energia rossa può essere sfruttata maggiormente in attività come la vendita, la leadership, le competizioni e gli sport estremi. L’eccesso di rosso può rendere la persona estremamente competitiva e talvolta arrogante. Le osservazioni o le critiche verso il suo operato non sempre vengono accolte in modo positivo. Per domare questo tipo di personalità, si propone, per es., di accettare di rivedere le proprie decisioni, ascoltare chi la pensa diversamente, moderare il tono di voce durante una conversazione, uscire di casa senza orologio etc.

Il raggio giallo. Il giallo è il colore della luce che dà speranza. È il colore dell’ottimismo ed è utile per aumentare la memoria. Di conseguenza le persone con questo tratto di personalità sono solari, gioiose e stimolanti. La personalità gialla si trova a sud-est del quadrante dei quattro colori, inserita nella categoria sentimento e in quella dell’estroversione, orientata verso gli altri e l’azione. Ama le relazioni sociali, conoscere nuove persone ed essere spesso al centro dell’attenzione. Ma l’eccesso di giallo potrebbe portare a naufragare in mille progetti iniziati senza la possibilità di portarli a termine. La creatività potrebbe diventare caos e il fare potrebbe essere solo frenetico e inconcludente. Talvolta le persone con il giallo dominante non considerano le conseguenze a lungo termine delle loro azioni e procrastinano tutto ciò che prevede autodisciplina e sacrificio. Tra i consigli per moderare l’eccesso di giallo: preparare un programma giornaliero a cui attenersi, suddividere i compiti quotidiani in essenziali e non essenziali e dare la priorità a quelli essenziali.

L’abbraccio verde. Per comprendere il significato del colore verde, basta pensare al numero telefonico di aiuto che si compone per ricevere assistenza. Il verde è dunque il colore del supporto, un colore che dà conforto, che ci distende e ci rende più concilianti. Le persone in cui predomina il colore verde sono accomodanti, calme, rilassate, discrete, comprensive, empatiche etc. La personalità verde si trova a sud-ovest del quadrante e appartiene quindi alla categoria sentimento e a quella dell’introversione, con orientamento verso gli altri e la riflessione. Queste persone sono motivate da profonde convinzioni, da principi morali e dalla devozione verso valori che trascendono l’interesse personale. Tre sono le attività che permettono di sfruttare al meglio l’energia verde: 1) Customer care. Consente di mettersi al servizio degli altri, agendo con pazienza e gestendo le complessità e le ambiguità che scaturiscono dalle innumerevoli relazioni; 2) Relazioni di aiuto. Es. coach, counselor, psicologo, trainer, insegnante; 3) No-profit e lavoro nel sociale. La gratuità di queste professioni non è un ostacolo per l’energia verde, propensa a combattere le ingiustizie e a creare un mondo migliore. Anche la personalità verde presenta però alcuni limiti: per es., nei momenti di grande stress rischia di far recitare il ruolo della vittima e di portare a lamentarsi senza agire; prova una grande difficoltà a gestire i conflitti interpersonali, non riuscendo a prendere decisioni immediate e a evitare la procrastinazione. Tra i consigli: dire di no, accettare un possibile rifiuto, prendere la parola a una riunione anche senza un discorso già preparato etc.

Il codice blu. Il blu è un colore che stimola l’attenzione, la profondità dell’analisi e infonde calma e sicurezza interiore. Nella cromoterapia è usato per favorire il sonno e diminuire il dolore. Una persona in cui predomina il colore blu è precisa, razionale, analitica, obiettiva; è una persona che attribuisce valore all’indipendenza e alle capacità intellettuali. È una persona che ricorre alla logica per capire la realtà. La personalità blu si trova a nord-ovest del quadrante dei quattro colori e appartiene quindi alla categoria pensiero e a quella dell’introversione. Si tratta di una persona che non ama l’improvvisazione e che prende decisioni soltanto dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie. Se il blu è eccessivo, tende a focalizzarsi soltanto sui difetti o sugli errori nei comportamenti altrui, dimenticandosi di mostrare apprezzamento per i lati positivi. Un atteggiamento che può spesso intimidire, demotivare o ferire le persone a lui vicine. Le persone con il blu dominante devono imparare a distinguere il perfezionismo dall’eccellenza: da un lato il perfezionismo ha degli obiettivi irrealistici e qualsiasi cosa si faccia non sembra mai abbastanza; dall’altro lato invece l’eccellenza presenta degli obiettivi realistici e le soddisfazioni possono derivare semplicemente dalle nostre azioni e anche dai piccoli risultati.

04Citazioni

«Come un quadro viene realizzato con pennellate diverse disposte in maniera magistrale, allo stesso modo, una volta che abbiamo compreso il nostro colore e quello delle persone attorno a noi, possiamo smettere di causare inutili conflitti e creare invece meravigliose opere d’arte nella nostra vita personale e professionale.»

«La griglia dei quattro colori non vuole essere un’etichetta in cui imprigionare noi stessi e gli altri, né pretende di essere esaustiva e di poter descrivere il vissuto o la complessità del singolo, né vuole essere sostitutiva di terapie, ma piuttosto desidera essere una mappa utile per navigare al meglio il territorio, un aiuto allo sviluppo personale e alla comprensione di noi stessi e di chi ci circonda.»

«Continueremo sempre a correre il rischio di essere fraintesi e di non comprendere ciò che gli altri vogliono dirci se non teniamo conto di come le differenti energie-colore funzionano.»

«Se non viviamo allineati con la nostra energia naturale è come nuotare costantemente controcorrente e finiamo per complicarci ancora di più l’esistenza.»

05Perché leggere questo libro

Perché permette di capire quanto sia variegata ogni personalità.

Perché gli autori si avvalgono della loro esperienza pluriennale riprendendo dialoghi realmente avvenuti.

Perché offre degli ottimi spunti per migliorare il proprio modo di apprendere e di comunicare.

Questa scheda è stata realizzata da Fabrizio Rigante. Acquista il libro nella tua libreria preferita.

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